Il Comune corre ai ripari per far fronte al blocco delle gare pubbliche, segnalato in un'inchiesta del nostro quotidiano. Sulla vicenda, che vede la Prefettura e la giunta municipale l'una di fronte all'altra (l'Ufficio territoriale di governo ha effettuato segnalazioni su circa quaranta bandi e l'Amministrazione ha deciso di azzerarli per non correre rischi), è intervenuto l'assessore al Turismo ed al Decoro urbano di Palazzo San Giacomo Luca Esposito, che ha chiarito: «Circa l'intervento di riqualificazione ed arredo urbano per il Decumano maggiore, suddiviso in due appalti (piazza Miraglia-piazza San Gaetano e piazza San Gaetano-piazza Sedil Capuano), le ditte risultano essere in piena regola. Ad entrambe è stata aggiudicata la gara di appalto e, in questi giorni, sarà anche stipulato il relativo contratto». «Per quanto riguarda la durata degli interventi - ha proseguito Esposito - la complessità e il loro impatto sul quartiere, per la particolare conformazione del territorio interessato, nei prossimi giorni verrà convocata una conferenza dei servizi con la Circoscrizione, la Sovrintendenza e tutti i servizi comunali interessati, al fine di modulare al meglio gli interventi». Secondo l'esponente dell'esecutivo cittadino, inoltre, «il progetto di riqualificazione redatto dai servizi comunali ed approvato dall'amministrazione municipale ha sempre previsto in ogni fase il riutilizzo del basolato e dei cubetti di pietra lavica vesuviana esistenti». Insomma, il Comune minimizza ma la questione resta aperta ed assume giorno dopo giorno dimensioni preoccupanti: fino a dieci giorni fa, infatti, erano ben 28 le imprese interessate dall'informativa di Renato Profili, ma nessuna è interessata da casi di segnalazione di rilievo mafioso. Eppure il sindaco Rosa Russo Iervolino ed i suoi assessori hanno preferito bloccare ogni attività causando disagi e paralisi. Addirittura alcune ditte sono finite nel mirino anche per irregolarità formali o comunque per così dire irrilevanti: il giro di vite è stato voluto dall'assessore alla Legalità Roberto De Masi in pieno accordo con la Prefettura. È chiaro che tale strategia ha prodotto come conseguenza un vero e proprio stallo anche se ora, peraltro dopo le segnalazioni del nostro giornale, si sta cercando lentamente di ripartire.
Napoli. Stallo nelle gare, il Comune si difende: È tutto ok
Il Comune di Palermo ha bloccato le gare pubbliche per la riqualificazione e l'arredo urbano del Decumano maggiore, causando disagi e paralisi. L'assessore al Turismo ed al Decoro urbano Luca Esposito ha affermato che le ditte che hanno vinto le gare sono in piena regola e che il progetto di riqualificazione prevede il riutilizzo del basolato e dei cubetti di pietra vesuviana esistenti. Tuttavia, la questione rimane aperta e alcune ditte sono state segnalate per irregolarità formali o irrilevanti. L'assessore alla Legalità Roberto De Masi ha voluto bloccare le attività causando disagi.
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