Sistemi di sicurezza e inventario degli oggetti sacri: carabiniere scrive un libro rivolto ai sacerdoti «Bisogna darsi da fare: le parrocchie devono sforzarsi e catalogare tutti i beni in loro possesso». Lo ha chiesto ad alta voce il ministro per i Beni e le Attività culturali, Rocco Buttiglione, in visita al Museo Diocesano di Milano. Una misura necessaria, per far fronte allo stillicidio di furti di oggetti sacri. Basti pensare che dal 1970 al 2004, sono stati 51.260 i «pezzi» rubati nelle chiese italiane. I ladri non risparmiano nulla: dalle statuine dei presepi ai reliquari; dai crocifissi agli ex voto che finiscono poi nei circuiti dei trafficanti d'arte. L'inventario è il primo e il più semplice «sistema di sicurezza» perché, in caso di furto, rende difficile piazzare la mercé. Ne sono convinti i carabinieri del reparto Tutela patrimonio culturale. Uno di loro, il carabiniere scelto Vito Cicale, lo ha scritto nero su bianco nel libro «I beni culturali della Chiesa. Contenuti fondamentali ed elementi utili per la tutela e la messa in sicurezza dei beni ecclesiastici», edito da Assosicurezza e presentato ieri proprio in un convegno al Museo Diocesano. «Sacerdoti e parroci spiega l'autore si trovano a gestire beni a volte di inestimabile valore, tra mille peripezie e problematiche connesse a una mancanza di formazione in tal senso». Il libro vuole essere un decalogo, con tutti i suggerimenti e i riferimenti di legge necessari a tutelare il patrimonio artistico ecclesiastico. La posta in gioco è alta. Le dieci Diocesi della Lombardia contano 3209 parrocchie con circa diecimila chiese. «Il 90 di queste rammenta monsignor Luigi Crivelli, responsabile dell'Ufficio per i Beni culturali della Diocesi di Milano è stato costruito più di mezzo secolo fa ed è quindi sotto tutela». Per preservare questo patrimonio, servono anche nuovi sistemi di sicurezza. Quello del Museo Diocesano sarà presto rafforzato. In tempo per una mostra eccezionale: dal 4 aprile al 2 luglio sarà esposta per la prima volta la «Sacra Famiglia con Sant'Elisabetta e San Giovannino» di Andrea Mantegna.
Vademecum contro i furti in chiesa
Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Rocco Buttiglione, ha richiesto alle parrocchie di catalogare tutti i beni in loro possesso per prevenire i furti di oggetti sacri. Secondo i carabinieri del reparto Tutela patrimonio culturale, l'inventario è il primo e più semplice sistema di sicurezza. Un carabiniere, Vito Cicale, ha scritto un libro intitolato "I beni culturali della Chiesa" per aiutare i sacerdoti e i parroci a tutelare il patrimonio artistico ecclesiastico. Il libro contiene suggerimenti e riferimenti di legge per aiutare a prevenire i furti e a preservare il patrimonio.
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