L'accusa dell'associazione:non si possono costruire palazzi così vicino ai reperti Grande Cagliari 3 L'area archeologica di Tuvixeddu Quel cantiere ai piedi del Colle di Tuvixeddu compreso tra i numeri civici 35 e 55 non piace proprio a nessuno. Spaventa gli archeologi, crea l'ira di Legambiente.La paura:che il mattone ricopra una antica tomba,ritornata alla luce dopo l'abbattimento di alcuni edifici. ALMENO SECONDO Legambiente che già nel 1995 comunicava formalmente alla Soprintendenza il ritrovamento, proprio in quel sito,di una tomba mausoleo di epoca romana. Una relazione dettagliata che rientrava in un programma di ricerca sui valori paesistici del colle di Tuvixeddu. I risultati vennero poi pubblicati e consegnati alla Sovrintendenza. Ora però anche alla luce del nuovo cantiere,l'associazione ambientalista scende di nuovo in campo per cercare di «bloccare i lavori ma soprattutto per tutelare l'intera area ».Non solo, Antonio Corona, responsabile del circolo cagliaritano di Legambiente,«ritiene grave che non sia stato fatto rispettare il vincolo archeologico,ma soprattutto chiede alla Regio- ne,di applicare i divieti previsti nel Piano Paesaggistico: nessuna costruzione per un diametro di 200 metri da tutte le aree archeologiche ». Te l e f o n o 070.6 6 5 0.1 sms 3 3 5.693 0.8 6 5 e-mail ca g l i a r i gd s.s m