«MAJORANA tornerà in via Panisperna»: questa l'intenzione del Comitato Panisperna che ieri ha inaugurato il busto di Ettore Majorana, il fisico scomparso a 32 anni, il 26 marzo del 1938, che ha fatto parte del gruppo dei «ragazzi di via Panisperna» guidato da Enrico Fermi. L'inaugurazione è avvenuta nell'ambito del convegno organizzato da Comitato Panisperna, Comune, Miur, Museo storico della fisica e Centro studi Enrico Fermi, e apre le manifestazioni per celebrare il cente-nario della nascita del fisico, nato il 5 agosto 1906. Noti come i «Ragazzi di via Panisperna», dal nome della strada dove era ubicato l'Istituto di Fisica, fra il 1927 e il 1938, i giovani fisici Edoardo Arnaldi, Oscar D'Agostino, Ettore Majorana, Bruno Pontecorvo, Franco Rasetti ed Emilio Segrè, guidati da Enrico Fermi, scoprirono importanti proprietà del nucleo degli atomi. Fitta di misteri la scomparsa di Majorana, schivo e tendente alla solitudine che «quando formulava nuove teorie - ha spiegato il fisico Antonino Zichichi - non le pubblicava perché le riteneva banali, anzi si rammaricava di non averle intuite prima». Secondo Zichichi si deve a Fermi, ad esempio, la pubblicazione degli studi sui «neutrini di Majorana» perché quando lo scienziato ne parlò al suo maestro questi decise di stendere lo studio, firmarlo a nome di Majorana e pubblicarlo. La scomparsa, avvenuta dopo l'imbarco sul traghetto che da Palermo avrebbe dovuto portare Majorana a Napoli, ha alimentato numerose ipotesi: delitto, suicidio, perfino «ritiro in un monastero». Anche giornalisti e scrittori si sono occupati del caso, fra cui Leonardo Sciascia, autore del libro «La scomparsa di Majorana». La manifestazione di ieri, con la consegna dell'opera dello scultore Giuseppe Ducrot, secondo gli organizzatori, vuole anche essere uno sprone perché venga consegnata al più presto la palazzina dell'ex Istituto di Fisica al Centro Ricerche Fermi, che adesso si trova in poche stanze messe a disposizione dal ministero dell'Interno. «Il Comitato Panisperna - ha spiegato il presidente del Comitato Athos de Luca - 7 anni fa ha ottenuto l'approvazione di una legge per l'Istituzione del Museo della fisica e del Centro Fermi. Ma questo ancora non è accaduto e nel dicembre 2005 la Corte dei Conti ha fatto rilevare la mancata attuazione di quella norma». Su questo fronte si è impegnato anche il rettore della Sapienza Renato Guarini. All'incontro era presente anche il nipote, Ettore Majorana, stesso nome e viso molto simile a quello dello zio, fratello della madre.