POZZUOLI. Sei itinerari per il ritorno dei viaggiatori ed il rafforzamento della soft economy. Domani, alle ore 9, presso la sala congressi del For-mez nell'ex stabilimento Olivetti di Pozzuoli si svolgerà il convegno "Slow Tour nei Campi Flegrei. Sei itinerari per il ritorno dei viaggiatori ed il rafforzamento della soft economy". Il convegno è organizzato dalla regione Campania tramite il "Settore Studio e Gestione Progetti Unione Europea" - nell'ambito del progetto Cultourmed finanziato dal programma comunitario Interreg III B Medocc. L'iniziativa si prefigge due obiettivi: da un lato diffondere la conoscenza dei sei itinerari sperimentali del progetto Cultourmed che, individuati anche nel "Grande Itinerario" del Pit Campi Flegrei, saranno oggetto d'interventi di conservazione e valorizzazione finanziati dal Por Campania 2000-2006; dall'altro sensibilizzare la filiera dei big player nazionali, regionali e locali sui Pit e su Cultourmed per sollecitare contributi in termini di idee ed azioni. I lavori del convegno si articoleranno in cinque sessioni ed una tavola rotonda. La prima sessione, preceduta dalla proiezione del dvd che illustra gli itinerari, sarà coordinata da Franco Mancusi ed aperta dai saluti di Carlo Francesco Neri, coordinatore area rapporti con gli organi nazionali ed internazionali in materia d'interesse regionale - regione Campania, Antonio Marrone, presidente di Formambiente, e Giuseppe Coppola, presidente della comunità del Parco Campi Flegrei. Francesco Escalona, responsabile del Pit Campi Flegrei, curerà la seconda sessione dedicata alla presentazione del "Grande Itinerario" di visita, il "Re-Tour" in fase di realizzazione del quale nei prossimi mesi si sperimenteranno sei piccoli itinerari: "Puteoli", "Promontori", "Le radici e la storia", "Discesa agli inferi", "Baia" ed "Averno". Seguiranno gli interve nti di Paola Casavola, ministero Economia e Finanze, Maria Grazia 3ellisario, ministero Beni ed Attività Culturali, Anastasia Giuf-frida, ministero Welfare, Maria Lui-sa Navi!, soprintendenza Archeologica di Napoli. Il progetto Cultour- ' med sarà al centro della terza sessione, coordinata da Gennaro Biondi, presidente Isve. Trarrà le con-clusion i della mattinata il professor Domenico De Masi, esperto in strategia ed organizzazione del turismo. I lavori riprenderanno, che vedrà la firma dalle prime convenzioni operative con le istituzioni e gli attori locali che hanno aderito al programma per la gestione degli itinerari