Il consiglio comunale approva lo stanziamento dei cinque milioni di euro destinati alla ricostruzione del teatro Petruzzelli. Ieri all'unanimità i consiglieri hanno accolto la proposta del sindaco che afferma: «È una bella soddisfazione quella che ci togliamo questa sera». Anche se è lo stesso Michele Emiliano a riconoscere che sarà ancora lungo il percorso verso la restituzione del politeama alla città. «È inutile nascondere che i soldi a disposizione in questo momento non sono sufficienti a completare l'opera», dice annunciando la volontà di fare ogni sforzo, anche di tirar fuori ulteriori denari in una fase successiva, per «portare a termine la ricostruzione entro la fine di questo mandato». Il ministero, secondo quanto affermato da Emiliano, sarebbe già pronto a fare la propria parte in questo senso. Al voto di ieri si è giunti per diretta volontà del sindaco che ha proposto ai consiglieri una delibera contenente la modifica di un atto assunto dall'amministrazione Di Cagno Abbrescia, con cui i cinque milioni di euro venivano stanziati a favore di un ente costituito ancora prima che la fondazione lirico sinfonica fosse istituita per legge. «Forse qualcuno dimentica - ha spiegato Emiliano - che in questa città esistono due fondazioni. La prima è nata sulla scorta dell'accordo siglato nel 2003 e rappresenta poco più che una società di fatto, alla quale era stata assegnata la gestione dei fondi. Era per questo motivo che la vera fondazione, quella creata per legge, secondo il vecchio consiglio d'amministrazione non avrebbe dovuto avere alcun ruolo nella ricostruzione. Un'anomalia che, grazie al protocollo d'intesa firmato da me a Roma con il ministro Buttiglione, è stata risolta». Proprio per sanare questa «anomalia» ieri è stato necessario portare in aula una delibera che modificasse il precedente atto e di fatto realmente sbloccasse i fondi. L'approvazione del nuovo testo è stata unanime, ma le polemiche e gli scontri, durante il dibattito non sono mancati. «Il sindaco ci ha spiegato tutto quello che ha fatto, ma non quello che non ha fatto - ha detto Domenico Cea, di Forza Italia - Ci dica perché ci ha messo così tanto ad arrivare a questo punto». La punzecchiatura del consigliere di opposizione non è piaciuta a Emiliano che, dopo aver ribadito che il tempo «non è stato perso ma è stato impegnato a individuare nella Direzione regionale la stazione appaltante cui destinare i fondi», ha abbandonato l'aula. È stato Filippo Melchiorre, di Alleanza nazionale, a riportare nel dibattito le diverse fasi degli ultimi mesi che «hanno più volte visto contrapposti Comune, Provincia e Regione - ha detto Melchiorre - Il sindaco qui si fa garante di un disaccordo, perché di questo si tratta». Il centrosinistra ha invece accolto l'invito del sindaco a immaginare che in un prossimo futuro sarà forse necessario mettere ancora mano ai portafogli degli enti per completare l'opera. "Il Petruzzelli non può essere oggetto di campagna elettorale - ha detto Dario Ginefra, dei Ds - ma assumiamo insieme l'impegno anche elettorale, chiunque sia il vincitore della prossima consultazione politica, a creare un cartello trasversale per assicurare la ricostruzione del teatro".