"Le proposte di modifica avanzate dal Governo al Codice Urbani, con il parere negativo di tutte le Regioni, Province e Comuni, costituiscono un passo indietro nelle politiche dì sviluppo e valorizzazione del paesaggio come risorsa». Lo ha detto la presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti intervenendo a Perugia al convegno intemazionale su "Paesaggi in prospettiva". Lorenzetti ha infatti sottolineato come le eventuali modifiche al Codice Urbani, «entrato in vigore da neppure due anni dopo un percorso condiviso tra Ministero, Regioni, Province e Comuni», affermino «una concezione vincolistica e settoriale del paesaggio» e «contravvengano ai principi della Convenzione Europea». Vengono soprattutto dimenticati, perla presidente, «gli obiettivi di qualità che sono invece, secondo il Codice vigente, uno dei punti salienti dei Piani paesistici estesi a tutto il territorio».