A Fregene lottizzato il terreno dove sorgeva il parco. Sul litorale girati molti film di Fellini, dallo «Sceicco bianco» alla «Dolce vita» RASA al suolo a Fregene la villa di Fellini. I nuovi proprietari vi faranno villini a schiera. Nella cittadina del Litorale Fellini girò «Lo sceicco bianco» e «Giulietta degli spiriti» La villa di Federico Fellini a Fregene non c'è più, il 10 gennaio scorso l'hanno rasa al suolo le ruspe. Al suo posto, stanno per nascere 12 villini a schiera. A scoprire lo «scempio» in atto nella località balneare alle porte di Roma tanto amata dal regista romagnolo è stato Fabrizio Monaco, direttore del giornale locale «Qui Fregene», ripreso dall'inserto romano del Corriere della Sera di ieri. Il lussureggiante giardino di 3 mila metri quadri, curato dai fratelli Paglialunga di Fregene, Engels e Aristide, ora è stato completamente spianato. «Fellini immaginavache là dentro, sotto la corteccia del pino - ricorda Sandra Milo - ci abitassero persone straordinarie, folletti magici. Era convinto che gli alberi gli parlassero, gli dicessero qualcosa». Tutto è stato effettuato con i regolari permessi rilasciati dal Comune di Fiumicino al costruttore romano Sandro Parnasi, ricorda Fabrizio Monaco, «mail guaio - dice Monaco - è che presto potrebbero fare la stessa fine anche le ville di Lina Wertmuller, Alberto Moravia, Ennio Flaiano. I costruttori a Fregene hanno il delirio d'onnipotenza». «Sono indignato. Fino all'ultimo - dice Marco Sani, presidente del Festival Fregene per Fellini - ho tentato di convincere i proprietari a non vendere».
Distrutta la villa di Fellini
A Fregene, località balneare alle porte di Roma, è stato raso al suolo il parco dove si trovava la villa di Federico Fellini. La villa, che era stata curata dai fratelli Paglialunga, era stata spianata per fare posto a 12 villini a schiera. Il direttore del giornale locale Qui Fregene, Fabrizio Monaco, ha scoperto lo scempio e ha denunciato la situazione. La villa di Fellini era stata costruita con permessi rilasciati dal Comune di Fiumicino e i proprietari avevano il permesso di costruire. Il presidente del Festival Fregene per Fellini, Marco Sani, è indignato e ha tentato di convincere i proprietari a non vendere la villa.
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