Sul codice degli appalti pubblici, il cosiddetto codice De Lise, sono in arrivo pareri favorevoli, ma con osservazioni, da parte delle commissioni parlamentari di camera e senato. Il codice sta approdando alla commissione presieduta da Pietro Armani, dopo che si è concluso mercoledì l'esame della commissione lavori pubblici del senato. Il presidente Luigi Grillo sta concludendo la stesura del parere favorevole. Da alcune anticipazioni emerge che il parere positivo alla commissione lavori pubblici della camera dovrebbe prevedere il prolungamento dei termini di entrata in vigore del provvedimento rispetto alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, con contestuale rapido varo del regolamento attuativo. Un cenno dovrebbe essere fatto anche alla necessità di procedere alla pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara unicamente sul sito gratuito previsto dal din n. 20 del 4 aprile 2001. Il parere dovrebbe inoltre porre l'accento sull'opportunità di chiarire la natura pubblicistica delle Soa (Società organismo e attestazione) e di procedere a una revisione straordinaria delle attestazioni già rilasciate. In merito alla disciplina sull'appalto integrato potrebbe essere richiesto di integrare la norma con un obbligo di motivazione rispetto alle situazioni che rendono necessario il ricorso a tale tipologia di contratto. Inoltre, verrà chiesta l'esclusione dagli accordi quadro delle prestazioni intellettuali, mentre una novità dovrebbe essere quella di proporre al governo di non rendere ri-bassabili le spese di progettazione negli appalti di progettazione definitiva, esecutiva e realizzazione dei lavori. Riguardo i bandi di gara, la camera chiedere al governo di valutare la possibilità di pubblicare a soli fini conoscitivi i bandi di gara sui quotidiani. Il parere del senato arriverà, si presume, martedì, ed è scontato che si tratterà, come da mandato dei commissari al relatore, di un parere favorevole con alcune osservazioni che tengono conto sia di quanto emerso in sede di ufficio di presidenza dei gruppi parlamentari sia dei rilievi emersi nel corso delle audizioni informali. Nel merito, i contenuti sono stati illustrati mercoledì pomeriggio dal presidente della commissione Luigi Grillo, che è anche relatore. In particolare, Grillo ha apprezzato, rispetto al parere del Consiglio di stato, il contenuto della norma proposta dai giudici per regolare i rapporti stato-regioni che nel parere si chiederà che venga recepita dal governo. Nel documento verrà inoltre chiesto di portare a 60 giorni la vacatio legis del codice, ritardandone, quindi, rispetto a quanto previsto oggi, la sua entrata in vigore. Per quanto riguarda i lavori in house, nel parere si chiederà, come auspicato dall'Ance, di reinserire l'articolo 15, con la previsione che le società affidatane debÉano essere partecipate al 100 dal capitale pubblico, hi tema di awalimento Grillo ha anticipato che si chiederà che non debba essere usato gara per gara. Rispetto all'articolo 56, relativo all'avvio di procedure negoziate previa la pubblicazione del bando di gara, si chiederà di specificare alla lettera e) del comma 1 che tra le prestazioni di natura intellettuale rientra anche la progettazione delle opere. Per gli accordi quadro previsti dall'articolo 59 il parere dovrebbe chiedere che non sia utilizzabile nei casi in cui i servizi affidati non abbiano caratteristiche esecutive standardizzate. Riguardo la progettazione (articolo 81) l'affidamento non deve essere compatibile con l'aggiudicazione, a favore dello stesso affidatario, degli appalti pubblici relativi ai lavori e ai servizi progettati, con l'eccezione di quando esistano motivazioni tecniche legate alla complessità della realizzazione dell'opera.
Codice appalti in dirittura
Il codice De Lise, che regola gli appalti pubblici, sta per essere approvato dalle commissioni parlamentari. Il presidente Luigi Grillo sta concludendo la stesura del parere favorevole, che prevede il prolungamento dei termini di entrata in vigore del provvedimento e la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di gara solo sul sito gratuito. Il parere chiederà anche di chiarire la natura pubblicistica delle Soa e di procedere a una revisione straordinaria delle attestazioni già rilasciate. Inoltre, verrà richiesto di integrare la norma sull'appalto integrato con un obbligo di motivazione. Il parere del senato arriverà martedì e si presume che sia favorevole con alcune osservazioni.
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