Il sindaco Vincenzo Cotugno ringrazia e ipotizza una pinacoteca all'interno del maniero. Il vescovo Gemma dona preziosi dipinti VENAFRO. La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise, facente capo al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha pubblicato la programmazione triennale dei Lavori Pubblici, adottata per il periodo 2006-2008, e l'elenco dei lavori che riguardano la regione Molise per il 2006. Per il corrente anno sono state finanziate opere per una somma complessiva che ammonta a 1 milione e 785 mila euro, pari all'1.96 della spesa totale prevista. Scorrendo i singoli settori in cui è stata suddivisa la programmazione, si evince che in quello per i beni architettonici e paesaggistici sono stati finanziati 150 mila euro per interventi di allestimento e messa in sicurezza del Castello Pandone di Venafro. Nel settore per i beni archeologici, dei 550 mila euro stanziati per il Molise, non è stato destinato nulla, almeno per quest'anno, ai lavori di scavo e restauro del Teatro Romano di Venafro. Per lo stesso scopo, è stato invece previsto un fondo di 250 mila euro per il biennio 2007-2008. Molto soddisfatto è apparso il sindaco Vincenzo Cotugno, che ha espresso gratitudine al Ministero, per aver messo a disposizione i finanziamenti, ed alla Soprintendenza regionale, per aver destinato somme consistenti alla nostra città. Per quanto riguarda il castello l'intento del sindaco è quello di realizzarvi all'interno una pinacoteca. tramite un accordo di programma con la Soprintendenza e la Curia di Isernia. Il vescovo Gemma, infatti, ha manifestato l'intenzione di donare alla città di Venafro i quadri della sua collezione.