Raccontano che Vittorio Emanitele III ne abusasse. Quando le concedeva, amava ripetere: «Un mezzo toscano e una croce di cavaliere non si negano a nessuno». Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, non gli è da meno: in fatto di onorificenze monarchia e repubblica pari sono. Da ieri l'Italia ha i suoi nuovi benemeriti della cultura e dell'arte. Insigniti dei diplomi di prima, seconda e terza classe con relative medaglie d'oro, d'argento e di bronzo al seguito. Ogni anno si tratta di premiare quegli italiani che «hanno illustrato la Nazione nei campi della cultura, dell'arte e dello spettacolo». E per quanto fatto nel 2002 1 ambita decorazione è stata concessa, tra gli altri, a Roberto Benigni, Franco Battiato, Franco Zeffirelli, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni e Susanna Tamaro. Tutti benemeriti con medaglia d'oro. Il comico toscano e il regista, però, erano assenti. Giustificati dallo stesso Ciampi: «Motivi familiari» per Benigni, impegni professionali all'estero per Zeffìrelli. Più fortunati la cantante Nilla Pizzi e il giornalista Giampaolo Pansa, cui il capo dello Stato ha conferito il titolo di Grandi ufficiali dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Nel corso della cerimonia, presente anche Giuliano Urbani, ministro dei Beni culturali (il dicastero che esprime il parere favorevole all'onorificenza), il presidente della Repubblica ha ricordato Alberto Sordi, «che ci ha divertito ma che ridendo ci ha aiutato a non dimenticare nulla della nostra storia». Terminato l'omaggio al passato, Ciampi ha motivato la concessione delle onorificenze. Susanna Tamaro? Una scrittrice che rinnova «il piacere e il desiderio della lettura nelle nostre famiglie». Franco Battiato? Il cantautore siciliano ha risvegliato nel Capo dello Stato il ricordo della grecità, «elemento costitutivo della nostra civiltà come lo sono le tradizioni dei romani, dei Normanni e degli arabi». Per Franco Zeffirelli, invece, ha giocato un ruolo decisivo 1'opera lirica, definita da Ciampi uno «strumento straordinario di diffusione e di amore verso l'Italia e la sua lingua» soprattutto grazie al regista fiorentino. Ma dove finiscono le medaglie concesse dal presidente della Repubblica? Per la legge che regola le onorificenze agli artisti, le decorazioni «si porteranno alla parte sinistra del petto, appese ad un nastro di seta dai colori nazionali bordato da una banda di colore viola». Ma la realtà è ben diversa, visto che soltanto i militari, tra i premiati, possono indossare la medaglia sulla grande uniforme o sulla divisa della propria organizzazione combattentistica una volta in congedo. In abiti civili, invece, 1'uso non è previsto. E così le decorazioni che tanto fanno inorgoglire al momento della consegna finiscono nel cassetto. A Palazzo Chigi sono corsi ai ripari. È del 22 marzo 2002 una circolare della Presidenza del consiglio sulle "rosette per le distinzioni delle onorificenze civili della Repubblica". Nelle intenzioni del governo le rosette, un tondino di stoffa con nastrino sottostante di colore diverso, servirebbero a segnalare la presenza di una decorazione con l'abito civile. Un intervento riparatore che sanerà una lacuna, l'invisibilità del distintivo per i civili, che si trasci na dal 1950, anno a cui risale l'istituzione dei diplomi di benemerito nei campi della cultura, dell'arte e dello spettacolo. «È' inutile assegnare una medaglia che poi non potrà essere indossata», hanno spiegato fonti di Palazzo Chigi. Il modello è la Francia, dove i cittadini fanno sfoggio delle decorazioni anche «per andare a comprare la baguette».
Ciampi premia l'Italia della cultura popolare
Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha consegnato onorificenze ai nuovi benemeriti della cultura e dell'arte. Tra i premiati ci sono Roberto Benigni, Franco Battiato, Franco Zeffirelli, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni e Susanna Tamaro, tutti con medaglia d'oro. Tuttavia, il comico Benigni e il regista Zeffirelli non sono stati presenti a causa di motivi familiari e professionali. Il presidente Ciampi ha motivato la concessione delle onorificenze, elogiando le opere di Susanna Tamaro, Franco Battiato e Franco Zeffirelli.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo