CASALNUOVO I benefici sbloccati dopo l'incontro tra il presidente Vendola e il prefetto Bertolaso Saranno assegnati 800 mila euro per riparare i danni del terremoto Finanziamenti in arrivo anche per altre chiese del Subappennino Lucera. La visita del 24 dicembre scorso a Casalnuovo Monterotaro da parte del prefetto Guido Bertolaso, insieme al commissario governativo delegato per gli eventi sismici in provincia di Foggia, Nichi Vendola, ha prodotto i suoi effetti immediati. Il capo della protezione civile nazionale, oltre a sbloccare i fondi per le abitazioni civili, ha contribuito a raddrizzare il tiro anche sugli edifici di culto. E così, come comunicato dal responsabile dell'ufficio tecnico della diocesi Lucera-Troia, Arturo Monaco (promosso con bolla vescovile unico responsabile dopo la morte prematura di don Vito Ciullo), il santuario della Rocca di Casalnuovo Monterotaro- la chiesa dove è sepolto il cardinale Pietro Parente- beneficerà da subito dei finanziamenti del post-terremoto. Assegnati nei giorni scorsi ben 800 mila euro per la sua rimessa in sesto, dopo la semidistruzione subìta. «La chiesa della Rocca è stata una delle più danneggiate della nostra diocesi, perchè trovandosi esattamente sulla falda geologica ha subìto in pieno la forza dirompente della scossa sismica. La mia tesi è che in un certo qual senso la chiesa di Casalnuovo Monterotaro avendo assorbito gran parte della scossa, per giunta situata com'è in linea diretta con San Giuliano, abbia ammortizzato i danni che invece avrebbero potuto creare guai peggiori a tutta la comunità casalnovese» afferma a distanza di oltre tre anni dal tragico evento Arturo Monaco. Oltre alla chiesa di Casalnuovo Monterotaro, i finanziamenti del post-terremoto sono piombati anche sulla «Santissima Annunziata» di Carlantino il cui progetto di ristrutturazione sarà finanziato con 110 mila euro. Ma in questi giorni tiene banco in diocesi la buona notizia dell'Accordo di programma quadro «integrativo» intervenuto tra Ministero dei beni culturali e Regione Puglia. La notizia ufficiale è arrivata direttamente da Roma ed è stata girata dalla Curia ai parroci interessati. Ben cinque chiese godranno di finanziamenti, frutto dell'accordo firmato nel 2003 tra l'allora ministro Giuliano Urbani e l'ex presidente della regione, Raffaele Fitto. La richiesta inoltrata dall'ufficio tecnico della diocesi per l'ottenimento di quei fondi è datata 30 marzo 2005. A nemmeno un anno di distanza la risposta è arrivata: un milione e mezzo di euro finanzieranno i progetti di recupero di due chiese di Lucera e di altre tre, sparse nei centri del Preappennino. Le due chiese di Lucera sono: la parrocchia di San Matteo al Carmine che grazie ai 375 mila euro sarà riparata con la definitiva sistemazione del campanile e della facciata seicentesca, lavori che fanno seguito alla prima tranche di opere di ripristino eseguite all'interno che hanno consentito la riapertura della chiesa, appunto dopo il terremoto del 2002. La seconda chiesa della città a beneficare di finanziamenti ministeriali è la chiesa di San Leonardo i cui finanziamenti pari a 300 mila euro permetteranno il consolidamento della facciata. Identica somma è stata assegnata pure alla chiesa San Francesco di Celenza Valfortore che dopo il terremoto era stata messa in sicurezza perchè pericolante. L'Annunziata di Pietramontecorvino sarà invece completata nella sua ristrutturazione con un benefit di 275 mila euro. La quinta chiesa interessata dai fondi dell'Apq «integrativo» è la chiesa di San Pietro e Niccolò di Casalnuovo Monterotaro che riceverà 250 mila euro. Se aggiungiamo anche i finanziamenti arrivati alla diocesi attraverso i cosiddetti «por rurali» sono sette le chiese che verranno risistemate nel giro dei prossimi dodicidicotto mesi. Le due chiesette di campagna sono quelle di Borgo Giardinetto in agro di Orsara di Puglia e quella di San Giusto, contrada dell'agro lucerino. All'appello mancano ancora due chiese rurali, quelle di Berardinone e Centragallo contrade che rientrano nell'agro di Lucera. Altri finanziamenti infine, elargiti direttamente dall'assessorato regionale alla trasparenza e cittadinanza attiva, riguardano gli oratori delle chiese Santa Maria Assunta di Roseto Valfortore e Cristo Re dell'Opera San Giuseppe di Lucera.
Lucera. Pioggia di fondi per il Santuario
Il prefetto Guido Bertolaso e il commissario governativo Nichi Vendola hanno visitato Casalnuovo Monterotaro il 24 dicembre scorso. La visita ha prodotto benefici immediati, tra cui l'assegnazione di 800 mila euro per la riparazione del santuario della Rocca di Casalnuovo Monterotaro, che è stata semidistrutta dal terremoto del 2002. La chiesa sarà riparata con la definitiva sistemazione del campanile e della facciata seicentesca. Inoltre, i finanziamenti del post-terremoto sono stati assegnati anche alla chiesa di San Leonardo di Lucera e alla chiesa di San Francesco di Celenza Valfortore.
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