L'assessore: rivitalizzare musei e archivi MILANO Turismo dei beni culturali e non turismo culturale. L'assessore regionale Paola Balducci punta sui 488 milioni di euro che l'Europa mette a disposizione per i cinque progetti integrati settoriali (Barocco, Normanno, Rupestre, Sud Salento, Gargano). L'obiettivo è rivitalizzare musei, archivi e biblioteche così da rendere la regione più competitiva e appetibile. Questa la madre di tutte le idee: il soggiorno non va inteso come un gran tour dell'esotico o del pittoresco, quanto piuttosto una presa di contatto con le radici della propria identità culturale. Una full immersion nel passato, per comprendere le ragioni del presente, attraverso le strutture disponibili, aperte al pubblico e funzionanti. «Non dobbiamo dimenticare - sottolinea Francesco Virigilio, «mente» dell'iniziativa - che i Pis non sono anaelastici, cioè rigidi, con aggregazioni territoriali immodificabili. È sbagliato pensare che nessuno possa intervenire per modificare. Al contrario, c'è tutta la disponibilità nel ricercare accordi e intese a 360 gradi, in più campi». L'intervento della Regione, oltre ad erogare finanziamenti, va nella direzione di sbloccare quei fondi che, altrimenti, andrebbero inevitabilmente perduti. Un segnale di continuità finalizzato ad ottenere sempre più risultati. Non solo. Nel campo della cultura, l'assessore Balducci - rappresentante dell'Unesco - annuncia i vantaggi previsti per i luoghi tutelati, ritenuti patrimonio dell'umanità, da Alberobello a Castel del Monte e per le aree circostanti: si va dalla defiscalizzazione, agli aiuti economici da destinare all'occupazione e alla sicurezza. Insomma, un'altra piccola miniera d'oro da utilizzare. g. camp.
Cinque progetti di viaggio tra i beni culturali pugliesi Balducci: utilizzeremo al meglio i fondi dei Pis
L'assessore regionale Paola Balducci ha annunciato un piano per rivitalizzare i musei, archivi e biblioteche della regione, con un budget di 488 milioni di euro. L'obiettivo è rendere la regione più competitiva e appetibile, promuovendo il soggiorno come una presa di contatto con le radici della propria identità culturale. L'assessore ha anche sottolineato l'importanza di lavorare con le aggregazioni territoriali per modificare le strutture e ottenere risultati. Nel campo della cultura, l'assessore ha annunciato vantaggi per i luoghi tutelati, come la defiscalizzazione e gli aiuti economici. Il piano è stato presentato come un segnale di continuità per ottenere risultati.
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