Ho scelto la Bovisa perché è un quartiere periferico vivace L'Accademia, in ogni caso, anche nel futuro terrà il suo cuore a Brera Stefano Zecchi, presidente dell'Accademia (oltre che assessore alla Cultura a Palazzo Marino), risponde al telefono dal Portogallo e spiega subito che è contrario a parlare di trasloco: «È più corretto definirlo un ampliamento delle Belle Arti fuori da Brera». Con il raddoppio della Pinacoteca, i quattromila studenti provenienti da 49 Paesi dove andranno a studiare? «I corsi di pittura e scultura resteranno dove sono oggi. Di fianco, a Palazzo Citterio, si svolgeranno, invece, master e seminari d'eccellenza: per il resto, l'Accademia si allargherà alla Bovisa, vicino al nuovo polo del Politecnico». Perché il trasferimento sarà proprio lì, in una zona periferica, lontano dal quartiere artistico per eccellenza di Milano? «Ho scelto la Bovisa perché è una zona periferica vivace e gli studenti troveranno una realtà vitale, vicina anche culturalmente alla loro: basta pensare che al Politecnico si svolgono corsi di design e artigianato artistico. E poi il campus dei creativi sarà facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici». Quando andrà in porto il progetto di cui si discute da anni? «Entro il 2008. C'è stato qualche ritardo dovuto a problemi burocratici legati anche alla trasformazione dell'Accademia in università: ma adesso l'iter è avviato. Allargarci è una priorità». Perché è così importante? «È necessaria una ridistribuzione degli spazi: oggi a Brera occupiamo 5.200 metri quadrati, ma si soffoca. Alcuni corsi sono già stati spostati in viale Zara: l'Accademia, in ogni caso, terrà il suo cuore, anche nel futuro, a Brera, dove in alcune aule continuerà a svolgersi l'attività didattica strategica. Studenti e professori non devono assolutamente preoccuparsi». Che benefici avranno? «L'organizzazione degli spazi sarà più razionale e in Bovisa avranno a disposizione numerosi servizi in più. Uno su tutti: la mensa». Quali sono i prossimi step del progetto? «Bisogna indire la gara per identificare esattamente l'area. Il mese prossimo avremo un consiglio di amministrazione».
Milano. Zecchi: andremo anche in periferia, gli studenti avranno più spazi
L'Accademia delle Arti del Disegno di Milano sta per trasferirsi in una zona periferica, la Bovisa, a causa della mancanza di spazio a Brera. Il presidente dell'Accademia, Stefano Zecchi, spiega che il trasferimento sarà un ampliamento delle Belle Arti fuori da Brera e non un trasloco. I corsi di pittura e scultura resteranno a Brera, mentre i master e seminari d'eccellenza si svolgeranno a Palazzo Citterio. Il trasferimento sarà completato entro il 2008. L'Accademia si allargherà alla Bovisa, vicino al nuovo polo del Politecnico, grazie alla ridistribuzione degli spazi.
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