Insegne, tavoli, gazebo, infissi e cemento. Troppi gli abusi che deturpano la cartolina storica di Castel dell'Ovo: su iniziativa della Soprintendenza di Enrico Guglielmo parte un nuovo procedimento di vincolo nell'area tra Borgo Marinari e il Porticciolo di Santa Lucia. Nei prossimi giorni verrà firmato il decreto dal direttore regionale, Stefano De Caro. La procedura è già stata inoltrata al Comune, all'Autorità portuale, al Demanio. L'"avviso" è stato esteso a quasi tutti i circoli nautici, locali, bar e ristoranti della zona. L'ordine-invito: prima che partano i controlli della polizia amministrativa e dei vigili, ripristinate lo stato dei luoghi e rimuovete le installazioni fuorilegge. I funzionari della Soprintendenza hanno già stilato l'elenco dei locali abusivi: 9 ristoranti, 4 bar, tre circoli nautici. Borgo Marinari, stop agli abusi la Soprintendenza detta le regole VERANDE, insegne ingombranti, tavoli, gazebo e ombrelloni, sopraelevazione e corpi di fabbrica aggiuntivi, canne fumarie, infissi d'alluminio. Troppi gli abusi che deturpano la cartolina storica e artistica del monumentale Castel dell'Ovo, troppo cemento è colato sul vincolo paesaggistico del 1964. Per non parlare dell'in-vasione commerciale e della "movida". Ora si cambia. Si da il via a un nuovo procedimento di vincolo nell'area tra il Borgo Marinari e il Porticciolo di Santa Lucia. La rivoluzione porta la firma della Soprintendenza di Enrico Guglielmo, il decreto verrà firmato nei prossimi giorni dal direttore regionale, Stefano de Caro. Intanto è stata già inoltrata la procedura a Palazzo San Giacomo, all'Autorità portuale, agli uffici del Demanio. Non ci sono state opposizioni. Lo stesso "avviso" è stato esteso a quasi tutti i locali della Movida, gli esercizi commerciali, bar e ristoranti. L'ordine è tassativo: il ripristino dello stato dei luoghi e la rimozione delle installazioni fuorilegge. E presto partiranno i controlli della polizia amministrativa e dei vigili del-l'antiabusivismo. Ma l'operazione "bonifica" avrà un primo "filtro": alterazioni e abusi saranno confrontati con le eventuali domande di condono. Eventuali sostituzioni dei manufatti dovranno essere esaminate dopo la presentazione di un progetto alla Soprintendenza. Il decreto di vincolo prevede tutta una serie di prescrizioni generali nei confronti dei titolari di bar e ristoranti e anche nei confronti dei proprietari di appartamenti: non si possono modificare le sagome di copertura di edifici, alterare le facciate con balconi e verande; è vietata l'installazione di infissi in alluminio, veneziane, condizionatori d'aria all'esterno degli edifici; dovranno essere rimossi impianti elettrici volanti, insegne a bandiera, tendaggi parasole e fioriere. Infine, tavolini, ombrelloni e gazebo dovranno essere rimossi nei mesi invernali. I funzionari della Soprintendenza hanno già passato al setaccio l'area e hanno evidenziato le opere incompatibili con il paesaggio da cartolina del Porticciolo di Santa Lucia e con il decoro monumentale di Castel dell'Ovo: c'è, per esempio il Circolo Nautico Rari Nantes che ha aumentato nel tempo i volumi di costruzione in altezza e verso il mare. Ci sono le verande e le guardiole in alluminio del Club Nautico della Vela. E poi i ristoranti ("Zi Teresa, "La Bersagliera", "Transatlantico", "Ciro") con le grate in ferro, insegne e infissi da modificare o rimuovere. Infine, bar e caffè. L'ultimatum è partito. (g. d. m.)
Borgo Marinari area vincolata. Nei prossimi giorni verrà firmato il decreto della Soprintendenza: "Rimuovete le installazioni prima dei controlli"
La Soprintendenza di Enrico Guglielmo ha iniziato un nuovo procedimento di vincolo nell'area tra Borgo Marinari e il Porticciolo di Santa Lucia a Castel dell'Ovo. Il decreto verrà firmato dal direttore regionale Stefano De Caro nei prossimi giorni. La procedura è stata inoltrata al Comune, all'Autorità portuale e al Demanio. Gli abusi da correggere includono insegne ingombranti, tavoli, gazebo e ombrelloni, sopraelevazione e corpi di fabbrica aggiuntivi, canne fumarie e infissi d'alluminio.
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