L'evento principale nello stand Puglia alla B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo) in Fiera a Milano, è senza dubbio la presentazione del progetto "Grande Salento", voluto dalle Province di Lecce, Brindisi e Taranto. Una presentazione che non intende limitarsi all'ennesima elencazione delle tante risorse turistiche della penisola salentina, ma che punta piuttosto a evidenziare lo sforzo comune che tre componenti "importanti" dello stesso comprensorio intendono affrontare nei prossimi anni in termini di sviluppo integrato e di contestuale miglioramento del sistema dei servizi da offrire al visitatore: dal potenziamento delle infrastrutture alla creazione di una efficace rete di trasporti, dal marketing alle problematiche dell'accoglienza. Le crescenti interrelazioni infrastrutturali, produttive, istituzionali e culturali, già esistenti o in via di diffusione, fra i tre territori provinciali, peraltro fra loro confinanti, stanno consolidando una loro tendenziale riunificazione in un unico vasto sistema economico: il "Grande Salento" che richiama alla memoria l'antica unità amministrativa della Provincia di Terra d'Otranto che sino alla metà degli Anni Venti del secolo scorso caratterizzava quest'area della Puglia. Nel contesto dell'area jonico-salentina questo concetto assume un maggior valore territoriale e competitivo, in quanto viene individuato come utile elemento per progetti e obiettivi che, pur destinati direttamente a un riferimento provinciale, possono rendersi più funzionali ed efficaci con le relative ricadute in una dimensione più ampia. Pertanto l'idea del "Grande Salento" determina azioni e programmi strategici in modo sinergico da parte delle tre province, per le prospettive dei rispettivi territori. Tale idea si realizza in modo concreto attraverso l'opera integrata di ammodernamento delle infrastrutture esistenti: innanzitutto, l'asse viario che permette il collegamento dell'Italia meridionale con il resto del Paese. Poi l'asse ferroviario, tramite la realizzazione di una metropolitana di superficie, e infine una seria azione di marketing territoriale, capace di internazionalizzare un sistema produttivo di qualità. Il traguardo naturale del progetto "Grande Salento" è ovviamente quello dei fondi strutturali europei per l'arco temporale 2007-2013. "È un'idea ambiziosa ma concreta - commenta l'Assessore al Turismo per la Provincia di Lecce sen. Maria Rosaria Manieri - perché punta a fare dell'antica Terra d'Otranto un unico sistema territoriale che sotto il profilo turistico può raggiungere alti livelli competitivi per la qualità dell'offerta e dei servizi. Il Salento, con la sua forte identità e specificità con il polo aeronautico di Brindisi, le vocazioni agroalimentari di gran parte del territorio, la logistica dei porti, il turismo e i beni culturali, si colloca con questo progetto nello scenario globale". Aggiunge Gianni Florido, presidente della Provincia di Taranto: "Noi stiamo facendo uno sforzo molto importante per offrire alla Puglia una piattaforma logistica di primo livello. Naturalmente, occorre considerare che i tre sistemi delle singole Province offrono grandissime potenzialità. Per realizzare il progetto bisogna quindi tenere conto di tre priorità. La prima riguarda la messa in rete dell'intero sistema viario del territorio in questione, al fine di rendere operativa l'intermodalità delle tre province di Lecce, Taranto e Brindisi. La seconda, più progettuale, si articola in grandi tematiche che riguardano il futuro e interagiscono poi tra loro, quali la ricerca, l'innovazione e l'Università. Infine, la terza priorità, quella forse più importante, intende ridisegnare l'identità culturale del territorio, mettendo in rete il sostegno forte dell'identità culturale che ogni Provincia può portare".
Scopriamo il progetto Grande Salento. Iniziativa delle province di Lecce, Brindisi e Taranto
Il progetto "Grande Salento" è una iniziativa che mira a unificare le tre province di Lecce, Brindisi e Taranto in un unico sistema economico e turistico. Il progetto si concentra sull'infrastrutturazione, il marketing e l'accoglienza dei visitatori. Le tre province hanno già una forte interconnessione infrastrutturale, produttiva, istituzionale e culturale, che possono essere sfruttate per creare un sistema economico più forte. Il progetto prevede l'innovazione e la ricerca, l'Università e la ridisegnazione dell'identità culturale del territorio. Il traguardo è quello di ottenere fondi strutturali europei per l'arco temporale 2007-2013.
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