La cultura è il patrimonio più importante degli italiani: per questo i beni culturali devono essere accessibili a tutti. 11 presidente Ciampi, inaugurando al Quirinale la Settimana della Cultura e consegnando 15 medaglie d'oro ai suoi benemeriti, e tornato su uno degli argomenti a lui più cari: la protezione e la promozione del patrimonio artistico italiano. «E' una tutela ha detto il Capo dello Stato che deve essere concepita non come protezione passiva, ma in senso attivo» e questo patrimonio «deve essere fruibile a tutti». Ciampi, che ha sottolineato l'importanza e l'originalità dell'articolo 9 della Costituzione sullo sviluppo e la tutela del patrimonio culturale, ha voluto anche ricordare che «l'unità nazionale degli italiani si basa sulla consapevolezza di essere custodi di un patrimonio che non ha uguali al mondo». Per Ciampi non è sufficiente il libero accesso al patrimonio artistico: bisogna aprire una biblioteca in ogni Comune e va valorizzata la figura dei sovrintendenti che «sono tra i funzionari più preziosi della Repubblica». Tra i 15 premiati vi sono Franco Battiato, Katia Ricciarelli e Susanna Tamaro che a settembre diventerà regista cinematografica con il primo ciak del suo film «Nel mio amore» che avrà per protagonista Licia Maglietta. «Scrittori come lei ha detto il presidente rinnovano il piacere e il desiderio della lettura nelle nostre famiglie». L'onorificenza è stata assegnata dal Quirinale anche a Roberto Benigni e Franco Zeffirelli, entrambi assenti "giustificati" alla cerimonia. Una medaglia alla memoria è andata anche ad Alberto Sordi, «un italiano, un grande artista ha detto, commosso Ciampi che ci ha divertito ma che, ridendo, ci ha aiutato a non dimenticare nulla della nostra storia». Parlando di Benigni, il presidente ha voluto definire l'attore toscano come «un naturale e raro talento artistico, dotato di una straordinaria capacità di sentire e di esprimersi, arricchita e affinata da una lunga consuetudine con i classici della nostra letteratura».