CREVACUORE NUOVO SLANCIO PER IL SODALIZIO CHE HA RISCHIATO DI CHIUDERE Il recupero dei beni culturali di Crevacuore passerà anche attraverso la Pro loco. E' questa la più importante novità emersa nel corso della riunione che il sodalizio ha tenuto nei giorni scorsi. Un'iniziativa che rende ancora più originale il programma per il 2006 e che rinvigorisce ulteriormente la Pro loco, dopo che, a dicembre, aveva rischiato di cessare l'attività. «A fine febbraio inizierà ufficialmente la campagna tesseramento - spiega il presidente Marco Borelli -. La tessera costerà dieci euro e una parte del ricavato sarà utilizzato non come finanziamento per manifestazioni, ma come fondo per il recupero storico e culturale del paese. Non abbiamo ancora pensato nello specifico a come saranno investiti i soldi, anche perché non si potrà parlare di milioni di euro, ma credo comunque che sarà un'iniziativa che potrà ulteriormente fare del bene a Crevacuore». Anche per questa stagione chi si assocerà al sodalizio potrà usufruire di sconti in alcuni negozi cittadini. Restano ancora da definire l'elenco degli esercizi commerciali e il dettaglio delle agevolazioni. Naturalmente l'organizzazione di manifestazioni rimarrà al centro della vita della Pro loco. Per il 2006 le iniziative sono state incrementate: quasi ogni mese dell'anno riserverà un appuntamento. A marzo e ad aprile, in date ancora da decidere, sono in programma due serate nel salone polivalente crevacuorese. Il 14 maggio il centro storico sarà invaso da bancarelle che proporranno prodotti tipici locali in occasione della «Fiera di maggio» e dal sesto raduno zootecnico della Valsessera, organizzato in collaborazione con l'associazione allevatori di Biella e Vercelli. Cibo in primo piano a giugno con un «Giro culturale ed enogastronomico per Crevacuore» alla scoperta dell'arte e della storia del paese. Dopo la pausa estiva le manifestazioni riprenderanno a settembre con la festa patronale che vedrà la Pro loco impegnata nell'organizzazione del mercatino dei bambini, «un' iniziativa unica nel suo genere a livello nazionale in cui i bimbi possono scambiare, vendere, barattere i propri giocattoli», dice con orgoglio Borelli. Gli ultimi mesi dell'anno saranno dedicati a corsi di ballo (ottobre), alla sagra della castagna (novembre) e ai mercatini natalizi con prodotti tipici valsesserini (dicembre).