Romana di nascita, padre napoletano, prime ricerche a Trieste, per 26 anni nell' amministrazione del ministero dei beni culturali in Sardegna, Fulvia Lo Schiavo, archeologa specializzata in protostoria europea, ricopre da ieri il ruolo prestigioso di soprintendente ai Beni archeologici della Toscana. «Il primo compito che svolgerò - spiega Fulvia Lo Schiavo - è una ricognizione sul territorio che conosco ma che, essendo così ricco di scoperte e ricerche, va ripercorso con cura». Tra gli obbiettivi a breve termine della nuova soprintendente c'è la creazione di un nuovo strumento di informazione (bollettino, notiziario cartaceo eo informatico) sull' attività della soprintendenza, sul patrimonio e sulle ricerche in corso. «Il centro di restauro - sottolinea la studiosa - è la nostra perla, così come il museo di Firenze che ha una collezione incredibile.Eforse se non tutti lo sanno è perchè molto di questa collezione non è stata presentata». La neosoprintendente della Toscana non si nasconde anche le difficoltà, in primo luogo quelle che tutte le soprintendenze d' Italia si trovano ad affrontare: l'esiguità dei finanziamenti. Fulvia Lo Schiavo non usa mezzi termini: «Il livello di risorse destinate a noi è una vergogna. Non è possibile che in Italia si sia sotto l'1. Su questo fronte delicatissimo bisognerà combattere uniti». Nelle sue prime dichiarazioni la nuova Soprintendente dice «di voler fare fronte comunè per aumentare i finanziamenti destinati alla cultura. In queste battaglie ci avrà sicuramente al suo fianco» afferma in una nota della Regione Toscana l'assessore regionale alla Cultura Mariella Zoppi. «Mi congratulo con la dottoressa Lo Schiavo - afferma l' assessore - per il nuovo, prestigiosissimo ruolo che è stata chiamata a ricoprire. Mi fa piacere anche che sia una donna, una professionista di provata esperienza e competenza, ad assumere l'incarico che fu svolto con ottimi risultati da Angelo Bottini e che in questi anni è stato affidato pro-tempore a Carlotta Cianferoni». Condivide le critiche che il nuovo soprintendente ai beni archeologici della Toscana ha rivolto al governo nazionale per i finanziamenti stanziati alle soprintendenze anche il presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi «considerati esigui tenendo conto che l'arte e la cultura sono tra le risorse più preziose del Paese». Fulvia Lo Schiavo si pone anche un problema di prospettiva della struttura che gestisce: «Bisognerà pensare ad un programma di concorsi e a rimpinguare gli organici. L' età media dei dipendenti è alta, è necessario far entrare forze giovani».
SOPRINTENDENTE LO SCHIAVO, AFFONDO SUL GOVERNO
Fulvia Lo Schiavo, archeologa specializzata in protostoria europea, è stata nominata soprintendente ai Beni archeologici della Toscana. Il suo primo compito è una ricognizione sul territorio toscano, che include la creazione di un nuovo strumento di informazione sull'attività della soprintendenza e sul patrimonio. La studiosa sottolinea le difficoltà che le soprintendenze italiane affrontano, in particolare l'esiguità dei finanziamenti, che secondo lei è una "vergogna". Lo Schiavo ha promesso di fare fronte comune per aumentare i finanziamenti destinati alla cultura.
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