«Catastrofica» L'ha definita il soprintendente Bruno Santi. È la storia, in vero assai sfortunata, del Polittico dell'Intercessione di Gentile da Fabriano il cui restauro si è concluso, presso i laboratori dell'Opificio delle pietre dure dopo anni di studi. Fino al 18 aprile il polittico è esposto nelle sale al piano terra di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, come vuole la convenzione con la Provincia che stabilisce che le opere restaurate, prima di tornare alle loro sedi, siano mostrate ai cittadini. Grandi ed esaurienti pannelli spiegano la storia insieme al restauro, mostrando come le condizioni del polittico fossero talmente compromesse da incendi e pessimi interventi precedenti da non lasciare speranze di esito positivo quando, nel 1983, fu deciso di rinunciare al restauro programmato per evidente difficoltà. Da allora evidentemente le tecniche di indagine e di intervento si sono talmente evolute da permettere la realizzazione di un restauro che è esso stesso un capolavoro. Piuttosto raro nel panorama fiorentino di quegli anni il tema rappresentato nel polittico: al centro vi sono il Cristo e la Vergine che, senza distinzione gerarchica, intercedono presso il Padre Eterno. La Madonna corredentrice dunque, secondo un tema molto caro ai frati francescani durante il Medioevo, tratto da scritti di San Bernardo di Chiaravalle rappresentato da Gentile mentre tiene a catena un diavoletto in uno dei comparti esterni del polittico. Viene suggerita da Cecilia Frosinini, che con Marco Ciatti ha curato il catalogo edito da Edifir, una motivazione funeraria dell'opera. Afaore di questa ipotesi si potrebbe interpretare la presenza di Lazzaro risorto, dei santi medici Cosma e Damiano, di due "animule" (fantasmi oranti di bambini nudi) ai loro piedi e alcune figure di anime appena percepibili nell'oro della parte centrale. «Ecco proprio un caso - ha detto Cristina Acidini, soprintendente all'Opificio - in cui proprio non si può dire che l'opera è tornata all'antico splendore». Quello è andato perduto ma l'eccellente lavoro dei restauratori ha di nuovo reso leggibile un'opera che sembrava non dovesse più essere recuperata. Il restauro del Polittico dell'Intercessione è stato reso possibile grazie all'intervento di Indesit Company che ha messo a disposizione i 90.000 euro necessari. «Il Gentile risorto», Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 3, Firenze, orario 9 - 19, chiuso il lunedì, ingresso 4 euro coprensivo della visita del palazzo.
Gentile da Fabriano: ripulito il Polittico dell'Intercessione
Il Polittico dell'Intercessione di Gentile da Fabriano è stato restaurato dopo anni di studi e ora è esposto presso Palazzo Medici Riccardi a Firenze. Il restauro è stato reso possibile grazie all'intervento di Indesit Company che ha messo a disposizione i 90.000 euro necessari. L'opera rappresenta il Cristo e la Vergine che intercedono presso il Padre Eterno, con un tema caro ai frati francescani durante il Medioevo. Il restauro ha reso leggibile un'opera che sembrava non dovesse più essere recuperata. L'opera è stata esposta allestita presso Palazzo Medici Riccardi, con ingresso 4 euro coprensivo della visita del palazzo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo