A livello nazionale l'iniziativa "Innamorati dell'Arte" - voluta per la prima volta dal ministro della cultura Rocco Buttiglione - che prevedeva per il giorno di San Valentino un biglietto gratis per ognuno acquistato (a patto che si presentassero alle biglietterie dei monumenti statali due persone insieme), ha avuto successo soprattutto nelle città di largo afflusso turistico come Firenze e Roma. A Modena purtroppo non è andata altrettanto bene. A vedere la celebre quadreria nata dal collezionismo della famiglia Estense, con capolavori di Bernini, Velazquez, Cosmè Tura, Guercino, Carracci e molti strepitosi oggetti da wunderkammer, si sono presentate martedì appena 12 coppie. Quindi solo 6 sono stati i biglietti staccati (a cui vanno aggiunti nel computo della giornata 63 biglietti gratuiti tra cui una classe di studenti) per questa iniziativa da due cuori e un museo che nei giorni scorsi ha avuto eco sulla stampa per la decisione di Buttiglione di aprirla anche a coppie di due donne o due uomini. Che gli innamorati rifiutino l'arte? No, molto più probabilmente i problemi che ha il museo estense sono altri, legati alla mancanza di un catalogo aggiornato e alle opportune strategie comunicative.