MINTURNO Eccezionale scoperta archeologica all'interno dell'antica cattedrale di San Pietro di Minturno. Durante i lavori della nuova pavimentazione della zona presbiteriale, sono emerse strutture affrescate, presumibilmente una cripta o un'originale fase costruttiva, che si trovano proprio sotto l'attuale piano della chiesa. Il rinvenimento, avvenuto anche alla presenza dell'archeologa Simona Pellegrini, delegata dalla Soprintendenza, assume particolare importanza in quanto in tutti i testi storici è stato sempre ipotizzato che sotto la storica cattedrale risalente al IX secolo, ci fossero dei non meglio imprecisati ambienti. E invece ieri è stata fatta luce su cosa ci fosse sotto la Chiesa, attualmente sottoposta ai lavori di recupero e valorizzazione diretti dall'architetto Antonio Bruno; lavori resi possibili al finanziamento della Regione Lazio e della Parrocchia. «Durante l'esecuzione dei sondaggi finalizzati alla realizzazione della nuova pavimentazione della zona presbiteriale, all'altezza delle due navate laterali - spiega soddisfatto il parroco di Minturno, don Elio Persechino - sono emerse le strutture di ambienti sottostanti l'attuale piano della chiesa. Per secoli non si è saputo cosa ci fosse sotto la Cattedrale, ma ora abbiamo un quadro più definito». «Le strutture - ha aggiunto l'arch. Antonio Bruno, direttore dei lavori - presentano pareti finemente decorate, con tecnica e quindi datazione similare agli affreschi visibili nella parete di fondo del presbiterio. Ma occorre far progredire lo scavo archeologico in atto, per poter leggere le strutture appena emerse. Si tratta di una notizia, di grande interesse storico ed architettonico, che conferma quanto gli studiosi nei restauri condotti nel secolo scorso hanno cercato di dimostrare. Questi ribadivano la presenza di una struttura storicamente antecedente a quella attualmente visibile, si da giustificare il rialzamento della zona dell'altare rispetto all'aula della chiesa». Don Elio Persechino non ha nascosto la propria preoccupazione circa il futuro andamento dei lavori; esiste infatti la possibilità concreta che, se non si troveranno risorse economiche per svuotare i locali scoperti, si dovrà provvedere a ricoprire il tutto.
Minturno, preziosi affreschi scoperti sotto il pavimento della cattedrale di San Pietro
Durante i lavori di pavimentazione della zona presbiteriale dell'antica cattedrale di San Pietro di Minturno, sono emerse strutture affrescate presumibilmente una cripta o un'originale fase costruttiva. L'archeologa Simona Pellegrini ha assistito al rinvenimento. La scoperta assume particolare importanza in quanto conferma la presenza di ambienti sottostanti la chiesa, ipotizzati in tutti i testi storici. Le strutture presentano pareti decorate con tecnica e datazione similare agli affreschi visibili nella parete di fondo del presbiterio. Si tratta di una notizia di grande interesse storico ed architettonico. I lavori di scavo archeologico devono proseguire per poter leggere le strutture emerse.
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