DICE di essere «fortemente fiducioso», il direttore generale dei Beni culturali, Ruggiero Martinez, a poche ore dal vertice con il consiglio di amministrazione della Fondazione Petruzzelli. Ma più che di fiducia sarebbe giusto parlare di ottimismo. Nonostante bisognerà rimettere mano ai progetti, Martinez mostra sicurezza: «Bari avrà il teatro più moderno e più efficiente. È mio dovere farlo. In questa città ci sono capacità e volontà per garantire il massimo della qualità in assoluto». Non spaventano né i tempi per «rimodulare» il progetto, né le risorse disponibili che potrebbero risultare insufficienti dopo l'adeguamento progettuale. Sui primi, il direttore generale non ha dubbi: «Saranno brevissimi». Ma i 21 milioni previsti basteranno per la ricostruzione riveduta e corretta? «Li faremo bastare», risponde Martinez che nelle stanze della Sovrintendenza ha un paio d'assi nella manica da giocare per non lasciarsi travolgere dalla voce "imprevisti". Intanto, alcune migliorie suggerite da Silvano Cova e Jurgen Reihnold, i due esperti indicati dalla fondazione, erano già state previste, come l'insonorizzazione della cupola. La novità vera che bisognerà inserire nel progetto per aggiornarlo secondo la volontà della fondazione, è l'allargamento del golfo mistico, l'area riservata all'orchestra che sarà mobile e consentirà di raggiungere, all'occorrenza, lo stesso livello del palcoscenico. Ma anche questo adeguamento non comporterà molto tempo. I ritmi di lavoro nella Sovrintendenza sono stati intensificati e quasi certamente i ritocchi al progetto saranno pronti per il 7 marzo, giorno in cui è stata fissata la prossima riunione del consiglio di amministrazione della fondazione che vedrà nero su bianco i risultati del lungo braccio di ferro tra Regione Puglia, Comune e Provincia di Bari con il ministero dei Beni culturali. Poi ci vorrà un'altra settimana che il rappresentante della Regione nel cda, l'assessore ai Beni culturali, Silvia Godelli ha già detto di volere per studiare con «tecnici di fiducia» l'adeguamento del progetto e dell'analisi dei costi. Martinez mostra comunque fiducia: «Quando si fa una grande opera, le aggiunte non sono un problema». Nemmeno, a quante pare, sul piano finanziario. «L'importante è che i soldi vengano spesi beni», afferma Martinez con la stessa sicurezza di chi ha qualche economia di bilancio pronta all'uso. Che siano i due milioni di euro di cui ha parlato il sindaco di Bari, Michele Emiliano, al termine del vertice dell'altra sera, è probabile. Il direttore generale, però, sull'argomento preferisce essere vago: «Ripeto: non c'è nessuna difficoltà né tecnica né finanziaria. Ciò che c'è da fare sarà fatto». La stessa assicurazione arriva dall'ingegnere Gianluigi Sylos Labini, uno dei progettisti della ricostruzione: «II recepimento delle migliorie richiederanno tempi brevissimi. Quello che c'è dafare, lo faremo. Il clima è molto più sereno e non possiamo che essere soddisfatti». Resta da capire se il tempo impiegato per ritrovare un accordo sarà recuperato per rispettare il cronogramma della ricostruzione, al netto degli imprevisti e delle polemiche. Il sindaco di Bari che è il presidente della Fondazione, ritiene che la data utile slitta dal 2007 al 2008. Martinez, invece, lavora sui tempi dell'appalto: 24 mesi. Se i lavori, una volta assegnati, procederanno speditamente è possibile che ci vogliano anche meno dei due anni previsti. Ora può dirlo, perché la ricostruzione, dopo la doppia tregua diRoma e di Bari, nell'ultima settimana, sembra essersi riposizionata in discesa. «Siamo all'ultimo giorno utile per farlo», ammette Martinez che riconosce «tutta la saggezza» mostrata dal consiglio di amministrazione e dal ministero. E con una metafora dove si mescolano umiltà e civetteria, dice di sentirsi «un nano sulla schiena di un elefante», dove il mammifero è Bari, i baresi e la loro generosità.
PUGLIA: Petruzzelli, tempi brevissimi. Il direttore Martinez ottimista. Sylos Labini: siamo pronti
Il direttore generale dei Beni culturali, Ruggiero Martinez, è fiducioso per la ricostruzione del teatro Petruzzelli a Bari. Nonostante le difficoltà finanziarie e tecniche, Martinez afferma che i 21 milioni previsti saranno sufficienti per il progetto. Ha già inserito alcune migliorie suggerite da esperti, come l'insonorizzazione della cupola e l'allargamento del golfo mistico. Il progetto dovrebbe essere completato entro 24 mesi, ma Martinez riconosce che il tempo impiegato per ritrovare un accordo con la Regione Puglia e il ministero dei Beni culturali potrebbe essere lungo. Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha già offerto 2 milioni di euro per il progetto.
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