Il modello campano di valorizzazione dei beni culturali basato sulla collaborazione tra pubblico e privato sarà esportato a Sofia. Oggi a Roma, alla presenza del governatore Antonio Bassolino sarà firmato il protocollo d'intesa tra la Campania e la Bulgaria. La firma rappresenta l'ufficializzazione di un rapporto di collaborzione iniziato nel mese di dicembre con un forum svoltosi a Sofia e che prosegue in questi giorni con una visita dei tecnici bulgari nei siti archeologici campani per studiarne la gestione. Nella nazione dell'Est Europa nuovi ritrovamenti archeolgici aprono infatti opportunità per il turismo culturale, rendendo necessario il reperimento di fondi per la conservazione e la restaurazione. Sarà firmato oggi a Roma, il protocollo d'intesa tra laBulgaria e la Regione Campania e che esporterà il modello campano di collaborazione tra pubblico e privato per la valorizzazione dei beni culturali. Dopo il forum svoltosi nel mese di dicembre a Sofia promosso dall'Ambasciata Italiana, dalla Soprintendenza archeologica di Pompei e dall'Ance Campana, in questi giorni una delegazione di tecnici bulgari si è recata in visita in Campania per studiare la nostra gestione dei beni culturali. Nella giornata di ieri si sono susseguiti una serie di incontri tecnici tra bulgari e campani con lo scopo di definire le linee guida nella collaborazione mentre oggi a Roma, alla presenza del governatore Bassolino di ritorno da Bruxelles sarà firmato il protocollo d'intesa. L'idea è quella di realizzare nei siti archeologici bulgari un progetto integrato territoriale che prenda a modello quello degli Scavi di Pompei e che veda anche la partecipazione di privati, fondamentali per il recupero dei fondi necessari per la conservazione e il restauro dei monumenti. In Bulgaria sono stati infatti ritrovati recentemente importanti resti archeologici della civiltà dei Traci che aprono nuove opportunità per il turismo culturale. Settore in cui la Campania, con gli scavi di Ercolano e Pompei, rappresenta sicuramente un modello d'eccellenza. Ora sono allo studio cinque progetti che, approvati dal governo bulgaro, saranno presentati alla comunità europea per avere i fondi. 16-02-2006
Scavi, Pompei fa scuola di valorizzazione a Sofia
Oggi a Roma, alla presenza del governatore Antonio Bassolino, sarà firmato il protocollo d'intesa tra la Campania e la Bulgaria per l'esportazione del modello campano di valorizzazione dei beni culturali basato sulla collaborazione tra pubblico e privato. Il modello è stato sviluppato in collaborazione con l'Ambasciata Italiana, la Soprintendenza archeologica di Pompei e l'Ance Campana, e prevede la partecipazione di privati per il recupero dei fondi necessari per la conservazione e il restauro dei monumenti. La Bulgaria ha recentemente ritrovato importanti resti archeologici della civiltà dei Traci, che aprono nuove opportunità per il turismo culturale.
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