Tutto è pronto per la presentazione ufficiale dell'Atlante dei beni culturali, in programma il prossimo 15 marzo presso la Città della Scienza di Napoli. Si tratta della prima tappa del progetto pilota, posto in essere dalla facoltà di Lettere della Sun di Napoli. «Si tratta di un lavoro di grande valenza - sottolinea la preside Stefania Gigli Quilici - in quanto l'attuazione del progetto rappresenta una palestra importante per la formazione degli studenti della nostra facoltà, che con questa loro opera intendono dare un contributo alla conoscenza del territorio e alla divulgazione dei beni archeologici di cui la provincia di Caserta è particolarmente ricca». L'Atlante, che rappresenta soltanto la prima tappa di un progetto molto più ampio, ideato dalla facoltà di Lettere sammaritana e finanziato dal ministero, sarà anche immesso in rete telematica e quindi potrà veicolare su Internet, facendo così conoscere dappertutto le molteplici bellezze storiche e architettoniche della provincia, uno scrigno che racchiude tesori di inestimabile valore. Quattro i comuni presenti nell'incipit dell'Atlante: Arienzo, Capua, Maddaloni e Santa Maria Capua Vetere, le cui amministrazioni hanno dato la loro adesione al progetto. «Nutriamo grosse speranze - sottolinea la preside - che il progetto possa essere ulteriormente ampliato. Molto, comunque, dipenderà dalle adesioni dei comuni del territorio. In questa prima fase abbiamo beneficiato dei fondi ministeriali, ora c'è bisogno anche del sostegno economico dell'intero territorio, che pare particolarmente interessato alla realizzazione di questa splendida "vetrina" dell'antichità che, immessa anche in rete, farà il giro del mondo». Alla realizzazione dell'Atlante hanno lavorato, dando un cospicuo contributo, Amalia Ricci, Laura Petacco, Paola Calani, Serena Frianti e Ornella Scognamiglio, tutte giovani e qualificate esperte del settore dei beni culturali, le quali si sono avvalse della guida e della preziosa esperienza di Rosanna Cioffi, che ha curato l'ambizioso progetto culturale che proprio per la sua valenza avrà certamente un positivo seguito.