E' questione di ore, poi sulla poltrona del comando in via della Pergola, rimasta in situazione di stand by per più di un anno, siederà la dottoressa Fulvia Lo Schiavo, archeologa specializzata in protostoria europea, che ha prestato servizio come funzionario archeologo presso la Soprintendenza archeologica per le province di Sassari e Nuoro fino al 1999. Dal gennaio scorso, quando Angelo Bottini, soprintendente archeologico della Toscana, venne trasferito nella Capitale per sostituire Adriano La Regina alla Soprintendenza autonoma di Roma, su quella poltrona siede come 'reggente' Giuseppina Carlotta Cianferoni, già funzionario della Soprintendenza archeologica fiorentina. «Come accade in molti altri casi, il reggente resta in carica quando non c'è l'immediata disponibilità di individuare un altro dirigente che sostituisca quello in partenza», confermano dal ministero per i Beni culturali. Così è successo anche per la soprintendenza Archeologica per la Toscana. «Ora il capodipartimento dei Beni culturali e paesaggistici, Francesco Sicilia, anche su indicazione del direttore dei Beni culturali della Toscana, Antonio Paolucci, ha individuato nella figura dell'archeologa Fulvia Lo Schiavo il dirigente adatto a ricoprire l'incarico che fu di Bottini conclude il portavoce del ministro . Il nuovo dirigente saprà anche valorizzare le professionalità già operative in loco, come Giuseppina Carlotta Cianferoni, che continuerà a lavorare al suo fianco».