La collezione? A Palazzo Reale. Oliva: meglio Villa della Regina «Sì, abbiamo nel cassetto già da qualche tempo un progetto per esporre i gioielli delle regine sabaude a Palazzo Reale. Il ministero è pronto a fare la sua parte in questo senso» conferma Mario Turetta, direttore regionale ai Beni Culturali. «Ma stiamo valutando anche la proposta dell'assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva, che candida Villa della Regina come sede espositiva alternativa». «Desidero incontrarmi quanto prima - assicura Oliva - con i responsabili del Ministero dei Beni Culturali e della Banca d'Italia, per fissare i tempi dell'operazione. La Regione, come ha già detto la presidente Mercedes Bresso, ci tiene molto ad accogliere questo patrimonio e a valorizzarlo come merita». Dove e come verrebbero esposti i gioielli? «Pensiamo - nota Turetta - di avviarne la musealizzazione con una mostra, poi si penserà all'eventuale collocazione permanente». I gioielli delle regine avrebbero potuto essere una delle grandi manifestazioni collegate alle Olimpiadi della Cultura. Già un anno fa erano trapelati alcuni segnali in tale senso. Ma le elezioni amministrative e le more della burocrazia romana avevano fatto cadere l'idea. Ancora ieri, alla Banca d'Italia, nessuno si pronunciava sui tempi necessari per riportare alla luce i gioielli. Se saranno celeri lo si dovrà senza dubbio al ritmo che il nuovo governatore, Mario Draghi, sta dando all'istituto. «La regione - prosegue Oliva - ha in mente una mostra che non sia solo una mera esposizione di preziosi. Né abbiamo intenzione di proporli come simboli di potere, ma come esempi d'arte, al di fuori di ogni valenza ideologica. Deve essere un'occasione per raccontare le tradizioni orafe in Piemonte e in Europa. Mi piacerebbe parlare del gioiello come simbolo di regalità. Questa chiave di lettura permetterebbe di raccontare le storie dei gioiellieri subalpini, come pure quelle dei tesori dinastici presenti in Europa». Oliva ha in mente anche un aspetto promozionale: «Penso all'evento come a un appuntamento che permetta di valorizzare i talenti creativi dell'industria orafa piemontese, apprezzata in tutto il mondo».
Torino. Tecnici e politici preparano la mostra sui gioielli delle regine sabaude.
Il ministero dei Beni Culturali e la Regione Piemonte stanno valutando la possibilità di esporre i gioielli delle regine sabaude a Palazzo Reale. L'assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva ha proposto di candidare Villa della Regina come sede espositiva alternativa. Il direttore regionale ai Beni Culturali Mario Turetta conferma che il ministero è pronto a fare la sua parte, ma non ha ancora stabilito i tempi dell'operazione. La Regione vuole valorizzare il patrimonio orale e promuovere l'industria orafa piemontese. La mostra potrebbe essere una opportunità per raccontare le tradizioni orafe in Piemonte e in Europa, e per valorizzare i talenti creativi dell'industria orafa.
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