ASSISI Travagliata vicenda del Parco Regina Margherita, siammo all'atto finale. Il Comune di Assisi rescinde il contratto per il Parco con la "Ascesi Lar Engineering SrL" e si riparte alla ricerca di un nuovo gestore. Rimasto chiuso dall'ottobre 2002, il "Pincio" assisano rappresenta un'importante spazio pubblico: è necessario alla popolazione per passeggiare o far giocare i bambini, ha delle potenzialità di spazio verde utili anche per i turisti, molti dei quali ora improvvisano pic-nic familiari sulle scale dei monumenti storici o sulle piazze cittadine. Ma i progetti iniziali, che volevano dare respiro ad un'area verde molto bella quanto poco sfruttata, hanno chiuso da tempo i cancelli, causa lavori di manutenzione. Nessun cenno, poi, alla riapertura. «Numerosi cittadini del centro storico aveva sottolineato, tempo fa, il consigliere comunale Luigi Marini mi hanno fatto notare che è stato violato un loro diritto a poter usufruire di questi spazi pubblici. In tutto questo periodo di chiusura ingiustificata, inoltre, non è stata fatta alcuna manutenzione al Parco, né ordinaria né straordinaria, contravvenendo alla Convenzione stipulata con il Comune». A mali estremi, estremi rimedi: la proposta avanzata da Marini di rescindere il contratto con la "Ascesi Lar Engineering SrL" è stata accolta a maggioranza nell'ultimo Consiglio comunale. Chiuso un capitolo, se ne apre subito un altro: l'amministrazione provvederà, in tempi brevi, ad espletare un nuovo bando di gara per la direzione del parco e del chiosco-bar interno ad esso, garantendo condizioni più agevoli ed appetibili per la futura gestione. Stavolta, infatti, non ci sarà una base d'asta da pagare (si partirà a costo zero) e la graduatoria sarà stabilita in base al contributo finanziario ed al programma di spettacoli proposto dagli interessati. Un'offerta resa ancora più interessante dalla partecipazione diretta del Comune, che contribuirà alle spese per la manutenzione. «I nostri uffici stanno già sistemando e predisponendo il parco per la prossima apertura spiega il sindaco Giorgio Bartolini e speriamo che il bando di gara vada a buon fine: il Pincio ha bisogno di essere ben conservato, ma soprattutto valorizzato con attività ed iniziative». --------------------------------------------------------------------------------