HA AVUTO avuto successo solo in alcune realtà l'iniziativa degli sconti alle coppie, lanciata -per San Valentino dal ministero dei Beni Culturali per promuovere le visite nei musei. Il primo problema sembra sia stato di comunicazione: abbastanza informati gli italiani, per nulla i turisti. Nella capitale il caso più eclatante sembra essere stato quello della Gnam, la Galleria d'Arte Moderna, dove a metà pomeriggio ieri si contavano già 600 ingressi, il doppio rispetto alla media del periodo, che è di 250-300 visitatori. Buon incremento anche alle Scuderie del Quirinale, che da settimane ormai ospitano la splendida rassegna dedicata ad Alberto Burri e artisti della materia 1947-2004: i visitatori ieri sono stati 1200 nell'arco della sola mattinata. Ottima risposta di pubblico, soprattutto ragazzi, anche in un altro importante museo-monumento della capitale, Castel Sant'Angelo, dove da ieri mattina si sono registrate lunghe file alle biglietterie, anche se soltanto gli italiani, in realtà sapevano di poter usufruire dello sconto di San Valentino. Roma innamorata dell'arte, dunque, ma impossibile mettere il naso nella composizione delle coppie che hanno chiesto lo sconto di San Valentino. Lo spot del ministero lasciava spazio a coppie di qualsia-si tipo, anche a unioni di fatto e gay. Ma outing alle biglietterie dei musei non ce ne sono stati.