14-02-2006 IL SOLE 24 ORE L'incasso finanzierà mutui agevolati per le fasce deboli ROMA - Vendere a prezzi molto convenienti un milione di case popolari ex-Iacp agli inquilini e con il ricavato finanziare mutui agevolati per le fasce più deboli e la costruzione di nuovi alloggi popolari da rimettere in vendita. Cedere a prezzi stracciati, o meglio ancora "regalare", a Regioni o Comuni i terreni agricoli non utilizzati dal Demanio per edificare case popolari «confortevoli» da rivendere a basso costo ai meno abbienti, ridando smalto all'edilizia residenziale pubblica. Portare avanti il progetto di cartolarizzazione di parte delle proprietà residenziali della Difesa per dare una casa ai militari minacciati dallo sfratto. Attuare l'iniziativa dei prestiti vitalizi ipotecari per le persone di età superiore ai 65 anni. E consentire la detrazione dalla dichiarazione dei redditi di parte dell'affitto (fino a 6.000 euro annui) agli under 35 con reddito basso. Promettere soluzioni all'emergenza casa, un problema che coinvolge un numero sempre crescente di cittadini, è uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale della Casa delle libertà. Il programma-casa della Cdl mira a resuscitare il cosiddetto «capitale morto», gli immobili pubblici che non rendono nulla, che hanno un alto valore di mercato e alti costi di manutenzione: con l'obiettivo di ridurre al minimo, se non annullare del tutto, il ruolo dello Stato-costruttore. Per far questo, la Cdl intende aiutare le classi meno agiate, gli sfrattati, le giovani coppie e tutti i giovani con basso reddito a divenire proprietari della propria casa. La filosofia trainante dietro questa iniziativa è illustrata con dovizia di particolari dal Piano casa 2006-2009 elaborato da Renato Brunetta, consigliere economico di Palazzo Chigi ed eurodeputato di Forza Italia: aprire un nuovo tavolo Stato-Regioni per vendere agli inquilini e agli sfrattati gli alloggi dell'edilizia residenziale popolare, un milione di appartamenti meglio conosciuti come "case ex-Iacp" che hanno «un valore catastale di 100 miliardi di euro e un valore di mercato ipotizzabile tra i 200 e i 300 miliardi», per ricavare 25-30 miliardi. Il gettito dovrà servire per abbattere di almeno un 30 il costo dei mutui per le giovani coppie, finanziare mutui agevolati alle cooperative che investono nell'edilizia popolare, garantire assegni casa per le classi meno abbienti: tutti interventi tra i 3 e i 5 miliardi di euro l'anno. A questa iniziativa se ne affianca un'altra, annunciata questa volta dal premier Silvio Berlusconi: lo Stato regala terreni non utilizzati, terreni agricoli pubblici, per costruire alloggi confortevoli venduti a basso costo (in virtù del terreno che non ostato nulla) alle classi più deboli. La Cdl punta anche sul prestito vitalizio ipotecario per gli over 65. Sulla promozione di soluzioni alternative per risolvere l'annoso problema dell'emergenza-casa si impegna a tempo pieno anche Maria Teresa Armosino, sottosegretario al Tesoro: la cartolarizzazione di parte delle unità residenziali della Difesa, per dare una casa ai militari minacciati dallo sfratto; la detrazione dalla dichiarazione dei redditi fino a 6.000 euro all'anno per i titolari di contratti di locazione principale con un'età inferiore ai 35 anni e un reddito non superiore ai 50mila euro. ISABELLA BUFACCHI L'emergenza alloggi per entrambi i Poli è uno degli obiettivi più rilevanti nel nuovo «duello» programmatico: simili i numeri ma diverse le soluzioni
PROGRAMMI A CONFRONTO 1 LA CASA Cdl: Iacp in semi-regalo a un milione di inquilini
Il programma "Casa" della Casa delle libertà (Cdl) mira a risolvere l'emergenza alloggi con soluzioni per le classi meno agiate, gli sfrattati, le giovani coppie e i giovani con basso reddito. Il piano prevede la vendita degli alloggi ex-Iacp a prezzi convenienti agli inquilini e agli sfrattati, con il ricavato finanziando mutui agevolati per le fasce più deboli. Il governo intende anche aiutare le persone di età superiore ai 65 anni con prestiti vitalizi ipotecari. Inoltre, si promuove la detrazione dalla dichiarazione dei redditi per gli under 35 con reddito basso.
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