Presentata l'opera del Capisacchi, uno scorcio della storia benedettina. Si è svolto nel pomeriggio di sabato 11 febbraio all'interno del monastero di Santa Scolastica a Subiaco, un interessante incontro per presentare il corposo volume dell'edizione critica del "Chronicon Sacri Monasterii Sublaci" del monaco benedettino Guglielmo Capisacchi da Narni dell'anno 1573. L'imponente storica opera, che racconta 1000 anni di storia su vicende dei monasteri benedettini di Subiaco, è stata presentata dal Padre Abate di Subiaco, monsignor Mauro Meacci con il commento del professor Salvatore Italia del Ministero dei Beni Culturali, di Padre Sergio Pagano Prefetto dell'Archivio Segreto Vaticano, del ricercatore Miche Sciò, della redattrice dell'opera, la dottoressa Luchina Branciani e da don Augusto Ricci, responsabile della Biblioteca del monastero benedettino di Santa Scolastica. «Quest'opera - ha introdotto l'Abate don Mauro Meacci - rappresenta una nuova tappa nell'opera di riscoperta e divulgazione delle antiche fonti della storia sublacense. Leggendo il Chronicon si arriva a conoscere la persona di Capisacchi come monaco e studioso. Egli stesso diventa la memoria storica che racconta, voce e silenzio, realtà e speranza di un ideale di vita così aperto all' universo del mondo in quanto così personalmente vissuto. L'idea dell'edizione del suddetto manoscritto si inserisce nel programma di un progetto di più ampio respiro concernente la pubblicazione delle fonti scritte dei protocenobi benedettini, nella sollecita volontà di restituirle ad un più ampio circuito della ricerca, anche mediante la traduzione integrata del testo trascritto». Si sono dunque alternati i vari interventi tra i quali quello del Prefetto dell'Archivio Segreto del Vaticano Padre Pagano, che ha affascinato nella sua illustrazione non solo sulla figura del monaco benedettino Capisacchi evidenziando la sua qualità di umanista, ma anche indicando il processo di scrittura legato alle caratteristiche linguistico-paleografiche del periodo storico. Presente un folto numero di persone, affascinate dall'illustrazione dell'opera fatta riemergere da Luchina Branciani, presenti varie autorità: il Vice Sindaco di Subiaco Pierluigi Angelucci, l'Assessore alla Cultura della X Comunità Montana, il dottor Alberto Foppoli in rappresentanza del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. L'Abate ha dato inoltre lettura di lettere inviate dal Ministro della Cultura Rocco Buttiglione e dall'onorevole Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell'Udc, che hanno ringraziato dell'invito a partecipare alla serata esaltando l'importante opera mostrata, scusandosi per la loro assenza in quanto impegnati nella Conferenza Programmatica dell'Udc.
Un Chronicon sui monasteri
Il monastero di Santa Scolastica a Subiaco ha ospitato una presentazione dell'opera "Chronicon Sacri Monasterii Sublaci" del monaco benedettino Guglielmo Capisacchi da Narni dell'anno 1573. L'opera racconta 1000 anni di storia sui monasteri benedettini di Subiaco. La presentazione è stata introdotta dal Padre Abate di Subiaco, monsignor Mauro Meacci, e ha visto la partecipazione di vari esperti, tra cui il professor Salvatore Italia del Ministero dei Beni Culturali e il Prefetto dell'Archivio Segreto Vaticano, Padre Sergio Pagano.
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