Voglio prima vedere le carte. Solo dopo deciderò»: è ferma la presa di posizione del presidente della Regione Puglia. Nichi Vendola non sconfessa ma nemmeno esulta per l'accordo siglato l'altro ieri a Roma tra il sindaco di Bari, Michele Emiliano e il ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione. Non si spengono insomma le polemiche, mentre An ironizza sulla ricostruzione e su un'intesa che, a tutti gli effetti, non c'è ancora. Da qui l'accusa dei vertici regionali di An: «Hanno firmato un disaccordo». Di più si capirà forse già nelle prossime ore, quando il presidente Vendola pas sera al setaccio l'intesa romana. E nel suo ufficio del lungomare ha convocato per questa mattina, anche l'assessore all'Urbanistica Angela Barbanente. «Ho bisogno di fare un approfondimento tecnico sulle procedure di appalto. Non c'èevidenzia il governatore la più pallida idea di quanto costi la'ricostruzione integrale. E poiché sappiamo tutti che il Petruzzelli è stato distrutto per fini affaristici, non vorremmo che la sua ricostruzione fosse inquinata da speculazioni e mediazioni altrettanto affaristiche». ------------------------------------- Voglio prima leggere le carte. Solo dopo posso decidere tutto e il contrario di tutto»; il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola non sconfessa ma nemmeno esulta perl'accordo siglato l'altro ieri a Roma tra il sindaco di Bari, Michele Emiliano e il ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione. I contenuti dell'accordo, insomma, non sono sufficientemente chiari perché la Regione scuci la sua parte di finanziamento. Oggi, il governatore passerà al setaccio l'intesa romana. E nel suo ufficio del lungomare ha convocato per questa mattina, l'assessore all'Urbanistica Angela Barbanenle. «Ho bisogno di fare un approfondimento tecnico sulle procedure di appalto. So aggiunge al telefono di ritorno da Foggia dove ha partecipato a una manifestazione di Rifondazione comunista che per alcuni rilievi tecnici un sovrintendente è stato cacciato. E sono gli stessi rilievi che abbiamo trovato nella relazione tecnica. Non c'è la più pallida ideadi quanto costi la ricostruzione integrale. E poiché sappiamo tutti che il Petruzzelli è stato distrutto per fini affaristici, non vorremmoconclude il governatore che la sua ricostruzione fosse inquinata da speculazioni e mediazioni altrettanto affaristiche». I dubbi, insomma, restano. Ma assicurano dalla Regione non sono di natura politica ma «esclusivamentedi natura tecnica». Due, in particolare, assillano il governatore. I costi stimati per la ricostruzione, innanzitutto: quelli attualmente disponibili sono «vecchi» anche senza calcolare le eventuali modifiche suggerite dalla relazione tecnica voluta dalla Regione e che riguardano l'insonorizzazione delia cupola e 11 "golfo mistico", troppo angusto per ospitare orchestre per grandi produzioni. Secondo la Regione andrebbero già aggiornati i costi del vecchio progetto, perché sono datati di qualche anno. E poi le cosiddette migliorie, i suggerimenti tecnici dati dagli esperti perché il Petruzzelli non sia ricostruito per diventare «un teatrino di provincia», come l'ha sarcasticamente definito il governatore pugliese. Anche quelle migliorie hanno un costo che va quantificato. La Regione vuole sapere tutto prima di avviare l'appalto. Perché se la gara parte «a prescindere», poi saranno inevitabili le vari azioni in corso d'opera, icosti lieviterebbero a dismisura. Nello staff del governatore, infatti, sono convinti che le modifiche che si potrebbero apportare, non rientrerebbero eventualmente nel capitolato. Su questo la Regione non sembra disposta a transigere: «Sel'idea resta quella di mettere ad appalto il vecchio progetto comunque, non saremo in grado di aderire», afferma l'assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli. «Se invece è possibile aggiunge dire cosa può essere appaltato e cosa no, allora è possibile discutere». Godelli definisce, insomma, i contorni della trattativa e della verifica. Ed è chiaro che ai quesiti posti, la Regione si aspetta che sia la Sovrintendenza a rispondere nell'incontro programmato per il 15 febbraio. «Sì, siamo un po' preoccupati», ammette Godelli. «Noi vogliamo essere sereni isulla cosa più importante, che resta la ricostruzione del Petruzzelli. E poi aggiunge vogliamo essere sereni sulla trasparenza delle procedure d'appalto». Il messaggio è già forte. Sarà anche più chiaro oggi, quando il governatore, dopo aver letto le carte, consultato i tecnici, emetterà la sua sentenza e sottoscriverà la tregua siglata a Roma da Emiliano. Per il momento la quota che la Regione ha in cassa per finanziare l'appalto della ricostruzione che spetta alla Sovrintendenza, non si tocca, E non è ancora disponibile. Non come i fondi che il ministro Buttigliene ha dichiarato di mettere in campo non appena partirà la gara. Ma anche su questo, alla Regione nutrono sospetti. Butti glione, in realtà si sostiene era disposto a mollare molto prima ladisponibilità finanziaria. «Se ha tergiversato, lo si deve alle pressioni di qualche parte politica», si sussurra negli ambienti regionali. Quella più attiva a polemizzare con Comune e Regione, ad accusare l'uno e l'altra, dì «ostruzionismo» è An. «È ormai evidente conclude Godelli che tutta questa storia può avere una chiave di lettura solo di tipo elettorale».
PUGLIA: Petruzzelli Vendola non cede
Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, non sconfessa ma nemmeno esulta per l'accordo siglato l'altro ieri a Roma tra il sindaco di Bari, Michele Emiliano e il ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione. L'accordo riguarda la ricostruzione del Petruzzelli, ma la Regione non ha ancora chiarito i costi e le procedure di appalto. Il governatore ha convocato l'assessore all'Urbanistica Angela Barbanente per discutere i dettagli. La Regione vuole sapere tutto prima di avviare l'appalto, in quanto le modifiche che si potrebbero apportare potrebbero non rientrare nel capitolato. La Sovrintendenza è stata convocata per rispondere alle domande della Regione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo