QUATTRO CASTELLA. «Terre matildiche, la Fondazione nazionale è opportuna»: il sindaco Cesare Beggi plaude alla proposta di legge del senatore Fausto Giovanelli e rilancia: «E' il momento di far decollare un grande progetto turistico per la zona, condiviso da tutti i soggetti coinvolti». All'indomani della presentazione del progetto sulla Fondazione nazionale per le terre matildiche Beggi afferma: «La scorsa estate al ministro Buttiglione ebbi modo di esporre la necessità di valorizzare appieno il sistema delle aree matildiche portando l'esempio del castello di Bianello come risorsa da promuovere nel contesto di una più vasta zona turistica». La Fondazione nazionale rappresenterebbe la soluzione ideale. «In questi anni spiega Beggi noi Comuni abbiamo fatto grandi investimenti per promuovere i nostri castelli, anche attraverso la Matilde di Canossa Spa, che ha svolto un ruolo encomiabile e decisivo nell'avvio del progetto di valorizzazione dell'area. Ora è necessario e opportuno che le funzioni di conservazione e gestione di questo patrimonio architettonico, paesistico e culturale siano svolte, in modo unitario, da entità sovracomunali e sovraprovinciali, nonché dal ministero e da altri soggetti pubblici e privati che perseguano le stesse finalità, come a la Fondazione Manodori. Lo stesso Codice Urbani individua nella Fondazione nazionale uno degli strumenti più adatti allo svolgimento delle attività di valorizzazione dei beni culturali a iniziativa pubblica». Il momento, secondo Beggi, è proficuo anche per il concomitante avvio di due opportunità logistiche: il casello di Caprara e l'Alta Velocità. Quattro Castella è pronta a fare la sua parte: «In primavera apriremo la Discoyery Factory che renderà il nostro castello meta di turismo scolastico e giovanile da tutta Europa».