Le parole del presidente della Repubblica Ciampi sulla tutela del patrimonio culturale, "sono un riconoscimento di cio' che stiamo facendo", ha detto il ministro per i Beni Culturali Giuliano Urbani, a commento del discorso di Ciampi al Quirinale per i premi alla cultura. "Il disegno di legge, ora in discussione al Parlamento, di revisione del titolo V della Costituzione, in cui definiamo senza ambiguita' la competenza esclusiva e generale dello Stato sulla tutela del patrimonio, lasciando alle Regioni competenza amministrativa e particolare, e' in linea con quanto detto ora da Ciampi e una spinta a muoverci in questa direzione". Secondo Urbani, la gestione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale sono "un modo per garantire prioritariamente la sua tutela". Il ministro ha accolto anche la proposta del Presidente di una festa, il prossimo anno, dei sovrintendenti di tutta Italia. "Anche in questo settore - ha detto Urbani - siamo in piena riforma, riorganizzando le sovrintendenze concepite come un corpo di prestigio, autorevole ma anche come una sorta di magistratura della tutela del patrimonio". Per Urbani, con la riforma del settore "si diminuira' l'area contenziosa tra Stato e Regioni che con ricorsi e contro-ricorsi ha paralizzato a volte ogni attivita"'. (ANSA). MA