Interviene Italia Nostra GALLIPOLI. «Formale denuncia per violazione degli articoli 18, 19 e 32 del Codice dei beni culturali, per mancata vigilanza, ispezione ed intervento nei confronti dei responsabili che l'onorevole Procura della Repubblica avrà cura d'individuare, con riserva di quest'associazione di costituirsi parte civile nell'eventuale processo penale». Si conclude con questa denuncia l'esposto sul recente crollo di parte della cortina muraria esterna di una delle pareti della duecentesca chiesetta rurale di San Pietro dei Samari, sottoscritto da Marcello Seclì, presidente della Sezione Sud Salento di «Italia nostra», inviato, oltre che alla Procura, a numerose autorità. La lunga nota riporta in maniera dettagliata tutti gli interventi posti in essere per richiamare l'attenzione sullo stato di degrado del monumento, tra cui la segnalazione dell'agosto 2004: «la chiesa - si leggeva - si presenta di fatto con la parete laterale destra (a sud) sensibilmente rigonfia per la spinta esercitata verso l'esterno dall'arcata centrale (posta tra le due cupole) e per una serie di altri cedimenti causati dalla mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria»; tale parte «rigonfia» è quella di cui Legambiente ha segnalato il crollo nei giorni scorsi. In un incontro con i media, Seclì ha ricordato le azioni svolte e l'unico riscontro di disponibilità ricevuto dalla Provincia, ed ha lanciato un appello conclusivo: «E' urgente che le autorità preposte, Comune compreso per quanto di competenza, mettano in essere «ad horas» le azioni indispensabili per evitare ulteriori crolli, ossia ingabbiare la struttura con tubi metallici e coprirla con teli plastici, per evitare infiltrazioni, attese le accentuate lesioni, che hanno anche comportato l'attecchimento sulla struttura, e da vecchia data, di numerose piante. Azione parallela deve essere la predisposizione di un progetto di recupero da parte della Soprintendenza ai monumenti, che avrebbe già dovuto sostituirsi all'inadempiente proprietà». Giuseppe Albahari
GALLIPOLI.Crollo ai Samari c'è una denuncia alla Procura
L'associazione Italia Nostra ha presentato una denuncia formale alla Procura della Repubblica per violazione degli articoli 18, 19 e 32 del Codice dei beni culturali. La denuncia riguarda il crollo di parte della cortina muraria esterna di una chiesetta rurale di San Pietro dei Samari. L'associazione ha segnalato la mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria, che ha causato cedimenti nella struttura. La Procura avrà cura di individuare i responsabili e potrebbe indagare. L'associazione ha anche richiesto azioni urgenti per evitare ulteriori crolli, come l'ingabbiamento della struttura con tubi metallici e la copertura con teli plastici.
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