CASA DEL VOLONTARIATO E FORTE MALATESTA Per le opere sono in arrivo oltre 500 mila euro Alcune proposte di finanziamento non inserite nella prima fase di stesura del decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze finalizzato al sostegno delle economie locali, ancora in corso di definizione, sono state approvate dalla commissione bilancio del Senato, ad integrazione delle precedenti già inserite contestualmente alla 'finanziaria 2006. Si tratta di 100.000 euro destinate alla sottosezione Unitalsi di Ascoli, per la ristrutturazione di due edifici per casa-famiglia per disabili e minori; 230.000 per il completamento della ristruttuazione del Forte Malatesta; 180.000 euro per la realizzazione della 'casa del volontariato. Il senatore Amedeo Ciccanti già nel 1999 aveva messo nel suo programma un suo vecchio sogno non realizzato da sindaco: proprio la 'casa del volontariato'; una struttura da destinare a tutte le associazioni di volontariato comunale e provinciale che operano nel settore della solidarietà e della promozione dei giovani, degli anziani e della immigrazione. Non è riuscito con il Comune a portarla avanti, ma è riuscito a convincere i colleghi parlamentari a riconoscere la bontà dell'iniziativa, pur nella esiguità della somma, prospettando la possibilità di ricorrere allo strumento amministrativo della 'finanza di progetto', che porebbe consegnare anche alla città di Ascoli un'opera di grande respiro sociale. Discorso diverso per Forte Malatesta. Il finanziamento proposto dal parlamentare Udc è la metà di quanto ancora serve per completare la ristrutturazione dell'imponente manufatto, che sarebbe recuperato come grande contenitore culturale della città, soprattutto per implementare la sua vocazione di 'turismo culturale'. L'altra parte che manca, dovrebbe essere garantita nell'assegnazione dei fondi ordinari alla Soprintendenza di Ancona da parte del Ministero dei Beni Culturali.