Le agorà del nuovo millennio sono i moderni musei che non sono più soltanto contenitori di opere d'arte ma luoghi d'incontro culturale dove far convivere più piaceri, inclusa la buona tavola. E' questo che ha spinto Maria Sole Pantanella, giornalista di Amica e appassionata di cucina, a scrivere "Un caffè al museo", guida ai bar e ristoranti all'interno dei musei italiani e europei. Il volume è stato presentato da Daniel Berger, consulente per i servizi aggiuntivi nei musei dei Beni Culturali ma soprattutto l'uomo che per 38 anni ha guidato il merchandising del Metropolitan Museum di New York, inventandosi il concetto stesso di "servizi aggiuntivi". Nel '93 Berger è stato chiamato dal ministro Ronchey per collaborare alla stesura della legge che ha permesso di passare ai privati i servizi dei musei italiani. «Al Metropolitan -racconta Berger - da molti anni si può visitare una mostra o una parte della collezione permanente, ascoltare un concerto nell'auditorium, seguire una conferenza sulla storia dell'arte, fare shopping nel bookshop e infine mangiare m uno dei punti di ristoro. Questo rende i musei vivi, dei veri luoghi d'incontro dove si sposano cultura e piacere. In Italia, la presenza di luoghi di ristoro interni o comunque connessi ai musei, è un fatto relativamente nuovo. Questi servizi dovrebbero essere all'altezza del patrimonio culturale in cui sono collocati e soprattutto essere collegati al territorio. Se si va a Napoli sarebbe bene che il ristorante di Capodimonte servisse pizza e sfogliatiene. I servizi dei musei italiani sono ancora dozzinali, mentre dovrebbero diventare promotori dei prodotti locali, luoghi privilegiati per diffondere la conoscenza di tutte le ricchezze del Bel Paese». Non è trascurabile l'aspetto enogastronomico in un museo, solo apparentemente più "volgare". «Purtroppo nei nostri musei il cibo è di qualità scarsa e ancora scaldato al micro-onde, ma la vista che si gode da caffetterie come quella degli Uffizi, dove Palazzo Vecchio è vicino da poterlo quasi toccare, è impagabile», dice la Pantanella. Fra i più bei caffè dei musei europei, il Georges del Centre Pompidou di Parigi, il Cafè on Level Seven in cima alla Tate Modern di Londra, il Tower restaurant del Royal Museum of Scotland, diventato il posto più esclusivo di Edimburgo, il Louisiana Museum of Modern Art che malgrado il nome è in Danimarca, con una grande vista sul mar Baltico.