FANO«Capire con la massima precisione possibile a che punto sono le trattative a livello internazionale ed ottenere indicazioni sulla possibilità di riportare la statua a Fano in caso di restituzione». L'assessore ai servizi sociali Fabio Uguccioni, esponente dell'Udc provinciale, incontrerà nel pomeriggio a Roma, in occasione della convenzione programmatica del partito, il ministro per i beni culturali Rocco Buttiglione. «Un'occasione da non perdere -confida Uguccioni- per sapere qualcosa di più, e mi auguro di decisivo, in merito alla possibile restituzione del Lisippo. Il mio obiettivo è anche di evidenziare al ministro il forte interesse che l'opinione pubblica fanese nutre nei confronti di quest'opera. Una statua, divenuta mito, che ormai appartiene a Fano per tradizione e per una serie di vicissitudini che hanno visto protagonista la città della Fortuna». Uguccioni ha intenzione di approfondire anche il capitolo dei prestiti di opere d'arte a lungo termine in cambio della restituzione di beni artistici esportati illecitamente fuori dai confini nazionali e che, da anni, arricchiscono le collezioni di musei blasonati come il Met (metropolitan museum di New York) o la stessa Fondazione Getty che, dal gennaio scorso, ha ricominciato ad esporre il Lisippo all'interno della rinnovata struttura. Proprio in conseguenza di questi accordi è nata una sorta di "questione morale" a livello internazionale che sta aprendo la strada ad altre restituzioni "eccellenti". È notizia dell'altro giorno che il governo olandese, in seguito a trattative durate anni, ha deciso di restituire duecento dipinti depredati durante la seconda guerra mondiale. Opere che, per decenni, hanno rappresentato un'importante attrattiva per il prestigioso Rijksmuseum di Amsterdam.