Oggi il sindaco vola a Roma. In discussione fondi e progetto Il vertice è segretissimo, o almeno così avrebbe dovuto essere. Oggi a mezzogiorno il sindaco Emiliano, in quanto presidente della Fondazione lirico-sinfonica «Petruzzelli e Teatri di Bari», sarà ricevuto al ministero dei Beni culturali dal ministro Buttiglione in persona. Niente più mediazione, si va al faccia a faccia per chiarire il destino del teatro distrutto dall'incendio ben quindici anni fa e ancora da ricostruire. Gran tessitore di questo vertice è stato Salvo Nastasi, avvocato, barese, alto funzionario ministeriale e delegato del ministro nel consiglio di amministrazione della Fondazione. Buttiglione - a quanto si sa - ha accettato l'incontro nel suo ufficio per ascoltare da Emiliano la posizione degli enti locali sulla ricostruzione. E Emiliano infatti non va a Roma a titolo personale: ha concordato preventivamente con il governatore Vendola e con il presidente della Provincia, Divella, le istanze da presentare al ministro a proposito dei fondi da stanziare e del progetto esecutivo per la ricostruzione. Al riguardo, l'altro ieri sera c'è stata una riunione alla Regione. L'obiettivo di tutti - a quanto sembra - a questo punto è uno solo: superare le polemiche dei giorni scorsi sulla revoca dei finanziamenti ministeriali (4,3 milioni di euro) e chiarirsi sul tipo di teatro che si vuoi ricostruire. E cioè: dov'era e com'era, con tutti i suoi limiti strutturali - pur corretti fin dove è possibile - in riferimento soprattutto all'acustica, oppure modificato sensibilmente come la moderna tecnologia scenica richiederebbe. Al riguardo, si sprecano le interpretazioni sulla perizia dei due consulenti tecnici della Fondazione. Le dichiarazioni d'intenti della vigilia lasciano ben sperare. Buttiglione ha già dichiarato che quei finanziamenti prima stanziati e poi revocati per il ritardo nei lavori sono comunque recuperabili; Emiliano invece vuole superare le polemiche politiche degli ultimi giorni (soprattutto con il sottosegretario Bono) e concordare modi e tempi per l'effettivo ripristino funzionale del teatro, già troppe volte annunciato. Buoni propositi:basteranno?