Una parte degli incassi per il concerto a pagamento di Paul McCartney, sabato prossimo al Colosseo, sarà devoluta alla missione archeologica italiana, che partirà per Bagdad per occuparsi del riordino e la ripresa dell'attività del museo nazionale, così ha annunciato il ministro Giuliano Urbani. «I nostri tecnici - spiega il ministro, che dopodomani riferirà alla Camera dell'impegno italiano in Iraq per quel che riguarda appunto i beni culturali - partiranno appena la situazione permetterà loro di poter cominciare a collaborare con le autorità irachene in materia culturale, riprendendo il dialogo aperto già prima della guerra, quando una nostra missione lavorava agli scavi di Ninive (oggi Masul) e c'era un accordo per supportare il riordino e il raddoppio del Museo di Bagdad». Due le serate, prodotte dalla Telecom, in cui l'ex Beatle si esibirà: la prima, quella storica di sabato al Colosseo, suonerà per quattrocento ospiti tra cui anche il ministro Urbani e il sindaco Veltroni che hanno pagato superbiglietti da 800 euro, (messi all'asta su internet). Il concerto sarà trasmesso in differita da La 7. Mentre la sera dopo Sir Paul suonerà per tutti e gratuitamente, all'inizio dei Fori Imperiali, molto probabilmente a sinistra dell'Altare della Patria. L'artista inglese arriverà a Roma venerdì sera o sabato mattina con un aereo privato da Londra. Con lui 30 addetti alla sicurezza, 116 tecnici, 20 performer che daranno vita a uno show circense, ma soprattutto 7 cuochi che prepareranno per lui sempre e solo piatti vegetariani. Il ministro Urbani ricorda che, «in un primo tempo, dopo il via libera del sovrintendente La Regina al concerto dell'ex Beatles al Colosseo, i fondi dovevano essere utilizzati per il polo archeologico romano, e i siti minori, ma successivamente, viste le dimensioni e l'importanza dei problemi sorti in Iraq, si è ritenuto giusto prendere la nuova decisione».
McCartney, dal Colosseo aiuti per il museo di Baghdad
Il ministro Giuliano Urbani ha annunciato che una parte degli incassi del concerto di Paul McCartney al Colosseo il prossimo sabato sarà devoluta alla missione archeologica italiana che partirà per Bagdad per occuparsi del riordino e la ripresa dell'attività del museo nazionale. I tecnici italiani partiranno appena la situazione permetterà loro di collaborare con le autorità irachene in materia culturale. Il concerto sarà trasmesso in differita da La 7 e Sir Paul suonerà gratuitamente la sera successiva all'inizio dei Fori Imperiali. L'artista inglese arriverà a Roma con un aereo privato e sarà accompagnato da 30 addetti alla sicurezza, 116 tecnici e 20 performer.
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