E nato l'Istituto per il Libro, un centro che si propone di coordinare e di lanciare a livello nazionale diversi progetti per la promozione del libro e della lettura. Costituito in seguito alla modifica dell'assetto del dipartimento dei beni archivistici e librari del ministero per iBeni cui turali e per le attività culturali, l'organismo avrà autonomia tecnica e scientifica. Come ha spiegato Luciano Scala, direttore generale per i Beni librari e gii istituti culturali, coinvolgerà, oltre agli enti locali e alle biblioteche pubbliche, «i soggetti legati alla filiera del libro, dagli autori ai traduttori, agli editori, ai distributori, ai librai e ovviamente ai lettori», con l'obiettivo di intraprendere un tragitto simile a quello già compiuto in Europa da istituzioni analoghe, a cominciare dal Centre nationaldu Utre francese. Nel corso della presentazione del nuovo ente, avvenuta ieri a Roma alla presenza del ministro Rocco Buttiglione, si è appreso che il ministero per i Beni culturali stanzierà circa un milione di euro destinati sia all'Istituto per il Libro sia alle iniziative promosse nell'ambito del Grand Retour.