LAMEZIA TERME. L'assessore regionale al Turismo, con delega ai Beni Culturali, Beniamino Donnici ha incontrato ieri mattina i sindaci dei comuni e gli altri soggetti beneficiari dei finanziamenti dell'atto integrativo dell'Accordo di programma quadro dei beni culturali in Calabria. Il costo complessivo di questo accordo ammonta quasi a ventidue milioni di euro, suddivisi in cinquantotto interventi da destinare prevalentemente ad aree archeologiche, castelli e centri storici. Grande la soddisfazione da parte dell'assessore Donnici che ha anche sottolineato le rilevanti funzioni e le responsabilità a cui sono chiamati d'ora in poi gli enti locali nel nuovo processo di gestione del turismo calabrese. CATANZARO. Ammonta a 22 milioni di euro il costo complessivo dell'Accordo di programma quadro in materia di Beni culturali illustrato ieri mattina ai sindaci dei comuni interessati e agli altri beneficiari da Beniamino Donnici, assessore regionale al Turismo con delega ai Beni culturali. In tutto - è detto in un comunicato - gli interventi previsti sono cinquantotto da destinare prevalentemente ad aree archeologiche, castelli e centri storici. L'assessore Donnici ha sottolineato, nell'occasione, le rilevanti funzioni e le responsabilità a cui sono chiamati d'ora in poi gli enti locali nel nuovo processo di gestione del turismo calabrese. "La nuova filosofia della Regione per rilanciare il turismo - ha sostenuto Donnici - punta decisamente sulla valorizzazione dei nostri tesori artistici e archeologici, sulla bellezza dei centri storici, e su una vasta gamma di offerte legata al territorio, variegata, differenziata rispetto al passato. Con il nuovo sistema normativo, recentemente varato dalla Giunta Loiero, e il conseguente passaggio delle deleghe, i veri protagonisti del settore diventano proprio gli Enti locali. La Regione sarà però molto vigile sull'attuazione di queste competenze e interverrà prontamente dove non saranno rispettati i tempi e i modi della gestione". A parere di Donnici "dovrà esserci un lavoro di sinergia tra la Regione e gli Enti locali, ma anche con gli altri settori strategici, come Urbanistica e Cultura. La Calabria sta cambiando pelle e nei prossimi giorni presenteremo, nel corso della Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano, la nuova immagine della nostra regione. Un'immagine costruita sull'identità del territorio, che non corrisponde soltanto allo stereotipo veicolato in questi anni, cioè la classica cartolina di una splendida spiaggia con uno splendido mare. La Calabria non è soltanto questo ma tanto di più: è l'immenso patrimonio dei beni culturali, la qualità naturale dei luoghi, montani, marini e collinari, l'enorme ricchezza storica, artistica ed eno-gastronomica di cui disponiamo". All'incontro con i sindaci calabresi è intervenuto anche il Direttore regionale della Sovrintendenza ai Beni Culturali della Calabria, Francesco Prosperetti che ha commentato positivamente l'iniziativa intrapresa dall'assessorato al Turismo. "Oggi - ha spiegato Prosperetti - presentiamo un accordo che è il frutto di una sinergia tra Stato, Regione ed Enti locali che individua progettualità per l'esigenze di questo territorio. Non a caso si è scelto un accordo di programma quadro perché consideriamo questo strumento il più valido e funzionale in termini di impegno di spesa, in linea con gli attuali indirizzi che si stanno determinando nel nuovo quadro normativo comunitario. Non più faldoni con lacci procedurali come i complementi di programmazione, bensì strumenti, come l'Apq, di organizzazione delle regole della spesa alla cui base c'è la concertazione preventiva". "È un momento delicato e importante - ha sostenuto Giancarlo Perani, dirigente generale dell'Assessorato - perché formalizziamo l'avvio operativo dell'integrazione dell'Apq. Adesso si apre una fase in cui gli enti locali dovranno adempiere ad una procedura rigorosa e impegnativa ma non lo faranno da soli, perché saranno assistiti dalla Regione e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali". All'incontro hanno preso parte tra gli altri Domenico Schiava, direttore del settore Beni Culturali della Regione, Antonio Riverso, presidente della Federazione ordine degli Architetti e Giorgio Leone, delegato soprintendente per il patrimonio storico e artistico della Calabria.
Beni ed attività culturali: 22 milioni per il rilancio
L'assessore regionale al Turismo, Beniamino Donnici, ha incontrato ieri i sindaci dei comuni calabresi e gli altri beneficiari dei finanziamenti dell'atto integrativo dell'Accordo di programma quadro dei beni culturali in Calabria. L'accordo prevede un costo complessivo di 22 milioni di euro, suddivisi in cinquantotto interventi per aree archeologiche, castelli e centri storici. Donnici ha sottolineato le rilevanti funzioni e le responsabilità a cui sono chiamati gli enti locali nel nuovo processo di gestione del turismo calabrese.
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