POSSIBILE chiusura oggi degli scavi di Pompei. Lo comunica la soprintendenza archeologica: i cancelli potrebbero restare chiusi dalle 8,30 alle 10,30 per una assemblea sindacale del personale indetta da Cgil, Intesa e Unsa. I disagi però potrebbero protrarsi nei giorni a seguire. La Uil, infatti, a sua volta, ha proclamato il blocco delle attività per dieci giorni. Si era raggiunto l'accordo scrive Gennaro Cirillo, segretario Uil-Pompei per la realizzazione di un progetto che poneva fine ad una vertenza che si trascinava da 18 anni. Ma tale accordo ad oggi sembra trovare ulteriori ostacoli, questa volta da parte di una sorta di lobby trasversale interna che intralcia in tutti i modi la messa in pagamento dei compensi per circa 465 lavoratori». L'accordo prevederebbe che i pagamenti ai lavoratori siano effettuati entro il 10 febbraio. «Ma i segnali che ci arrivano dice la Uil vanno nella direzione opposta». Per questo il sindacato ha proclamato, a partire dal giorno 11 febbraio, 10 giorni di assemblee giornaliere. Il risultato potrebbe essere in quei giorni il blocco totale gli scavi, non solo quelli di Pompei ma anche quelli di Ercolano, di Oplontis, Boscoreale e Stabia. Agitazione che naturalmente rientrerebbe se arrivassero gli stipendi.
La Uil annuncia: "Rischio chiusura per gli Scavi"
POSSIBILE chiusura oggi degli scavi di Pompei. Lo comunica la soprintendenza archeologica: i cancelli potrebbero restare chiusi dalle 8,30 alle 10,30 per una assemblea sindacale del personale indetta da Cgil, Intesa e Unsa. I disagi però potrebbero protrarsi nei giorni a seguire. La Uil, infatti, a sua volta, ha proclamato il blocco delle attività per dieci giorni. Si era raggiunto l'accordo scrive Gennaro Cirillo, segretario Uil-Pompei per la realizzazione di un progetto che poneva fine ad una vertenza che si trascinava da 18 anni. Ma tale accordo ad oggi sembra trovare ulteriori ostacoli, questa volta da parte di una sorta di lobby trasversale interna che intralcia in tutti i modi la messa in pagamento dei compensi per circa 465 lavoratori. L'accordo prevederebbe che i pagamenti ai lavoratori siano effettuati entro il 10 febbraio. Ma i segnali che ci arrivano dice la Uil vanno nella direzione opposta. Per questo il sindacato ha proclamato, a partire dal giorno 11 febbraio, 10 giorni di assemblee giornaliere. Il risultato potrebbe essere in quei giorni il blocco totale gli scavi, non solo quelli di Pompei ma anche quelli di Ercolano, di Oplontis, Boscoreale e Stabia. Agitazione che naturalmente rientrerebbe se arrivassero gli stipendi.
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