UNA SCALA monumentale a doppia rampa larga otto metri e mezzo con gradini di marmo, due colonne al centro e grandi pilastri rivestiti, questi, di marmi sontuosi. Una nuova meraviglia si è aggiunta, ieri mattina, alle meraviglie che rendono unica la grande dimora dell'imperatore Adriano, a Tivoli. Uno straordinario rinvenimento archeologico all'interno degli scavi del cosiddetto "Complesso della Palestra", finanziati con fondi Arcus dai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dei Beni e le Attività Culturali. Reperti eccezionali che hanno letteralmente sorpreso e lasciato senza fiato gli archeologi al lavoro. E proprio all'imbocco della scala, a destra, è venuta alla luce anche un'altra meraviglia: una sfinge in stile egizio meravigliosa e colossale, lunga due metri e mezzo, tutta in marmo. La scala secondo l'archeologo Zaccaria Mari della soprintendenza ai beni archeologici del Lazio- nella zona dello scavo al momento della scoperta - è certamente di epoca adrianea, realizzata intorno al 130 dopo Cristo, quindi, successiva al primo nucleo del complesso della dimora dell'imperatore. Anche la Sfinge, proprio da un primo esame eseguito dall'archeologo, dovrebbe risalire a quegli anni e sarebbe stata realizzata, con tutta probabilità, da una bottega di artigiani romani o addirittura da maestranze del posto e non portata dall'Egitto. Un pezzo straordinario, comunque, bellissimo. Una scoperta davvero eccezionale che allo stesso ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione ha fatto dire: «Come ministro dei Beni Culturali dovrei essermi abituato al continuo ritrovamento di tesori nascosti, ma il valore di opere come quelle di Tivoli stupisce ogni volta: anche per questo bisogna tenersi stretto uno strumento come Arcus che permette di essere presenti con efficacia in casi felici ma imprevedibili per i quali la concretezza e la tempestività sono determinanti». Gli scavi di villa Adriana, ha ricordato poi il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi, sono stati realizzati grazie ad un finanziamento di Arcus di «3 milioni e 250 mila euro destinati anche al recupero e al restauro di Villa Adriana nel biennio 2005 2006». «La straordinaria scoperta archeologica di oggi a Villa Adriana è l'ennesima dimostrazione che il ministero per i Beni e le Attività culturali deve continuare a investire sul patrimonio monumentale e archeologico della nostra città» ha commentato il primo cittadino Marco Vincenzi.
Villa Adriana, riaffiora la scala monumentale
A Tivoli, gli scavi del "Complesso della Palestra" hanno rivelato una scala monumentale a doppia rampa con gradini di marmo, due colonne al centro e grandi pilastri rivestiti di marmi. La scoperta è stata effettuata all'interno degli scavi finanziati con fondi Arcus. La scala è stata datata al 130 dopo Cristo, durante il regno di Adriano. Allo stesso posto è stata trovata una sfinge in stile egizio, lunga due metri e mezzo, tutta in marmo. L'archeologo Zaccaria Mari ha confermato che la Sfinge dovrebbe risalire a quegli anni e sarebbe stata realizzata da artigiani romani.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo