Da ieri visite guidate ogni domenica mattina grazie a due associazioni ecologiste CAGLIARI. Il presidente della Regione Renato Soru ha riinaugurato ieri mattina il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, che d'ora in poi sarà aperto alle visite guidate ogni domenica con partenza alle 10 grazie all'impegno degli Amici della Terra e del Gruppo di Intervento giuridico. Soru ha percorso il sentiero indicato dalle due associazioni ed è salito fino alla sommità della Sella, dov'è possibile ammirare un panorama di straordinaria bellezza. Il programma delle escursioni è curato da Antonello Fruttu e dalle guide volontarie Claudia Ghiani, Laura Lecca, Claudia Massidda, Natasha Sebis e Francesca Zedda ed è sostenuto da un contributo della presidenza della Provincia di Cagliari. Chi desidera trascorrere una mattinata domenicale diversa e ricca di sorprese, potrà presentarsi alla partenza del sentiero - indicato da un cartello installato dalle due associazioni ecologiste - sulla strada che affianca l'hotel Calamosca. Il percorso non è impegnativo, la risalita fino alla Sella si può completare comodamente in circa venti minuti. Ne vale la pena, perchè l'area è disseminata di memorie storiche e archeologiche di grande interesse: i resti di un tempio punico e quelli di un antico monastero, la torre pisana di Sant'Elia e il settecentesco forte di Sant'Ignazio. Il sentiero è stato progettato da Giovanni Battista Cocco, Margherita Secci e Irsi Sohn, la descrizione è opera di Antonello Fruttu.
Soru inaugura il sentiero per la Sella
Il presidente della Regione Renato Soru ha riaperto il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo, che sarà aperto alle visite guidate ogni domenica mattina. Il sentiero è stato progettato da Giovanni Battista Cocco, Margherita Secci e Irsi Sohn e descrivuto da Antonello Fruttu. Le visite guidate saranno curate da Antonello Fruttu e dalle guide volontarie. Il sentiero offre un panorama di straordinaria bellezza e passa per resti di un tempio punico, un antico monastero, la torre pisana di Sant'Elia e il forte di Sant'Ignazio. Le visite saranno sostenute da un contributo della presidenza della Provincia di Cagliari.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo