Approderà nella capitale a partire dal 21 aprile. E, per il "Natale" di Roma, i turisti e gli abitanti della città potranno utilizzare una card prepagata per accedere ai siti museali e alle aree archeologiche capitolini di proprietà dello Stato e del Comune. Con la possibilità di spostarsi per tre giorni, al prezzo di 18 euro (13 per la versione destinata ai giovani tra i 18 e i 25 anni; il prezzo comprende l'uso dei mezzi pubblici) tra Colosseo e Galleria Borghese, Mercati di Traiano e Planetario. Un circuito che raccoglie più di trenta attrazioni, sparse per il territorio comunale. Al via la card romana. La nuova scommessa del Campidoglio sarà presentata domani in occasione della Seconda conferenza romana sul turismo. Una grande kermesse, di scena all'Auditorium, che servirà a tracciare un bilancio del turismo locale. E a cercare di replicare i buoni risultati dell'anno appena concluso. Che ha visto giungere nelle strutture ricettive della capitale 16 milioni e mezzo di turisti. «Con il compleanno di Roma spiega il vice sindaco capitolino, Maria Pia Garavaglia in tutto il mondo i tour operator saranno in grado di vendere le card direttamente "a domicilio". Così la città sarà già a portata di mano ancor prima di intraprendere un viaggio». La card romana, però, resterà sotto osservazione per nove mesi. Una fase sperimentale che consentirà di monitorare gli acquirenti, attraverso un codice a barre presente sulla tessera, di verificare i percorsi più "gettonati" e di ampliare i servizi inclusi nella versione base, che potrà essere acquistata in vari punti della città e sarà abbinata a un kit informativo, costituito da una mappa della capitale, da una newsletter e da un vademecum per il turista. «È una forma di facilitazione che ha in sé prosegue la Garavaglia un valore economico, ma anche un risvolto etico, perché il turista, al quale si cerca di semplificare la vita, finisce per considerarsi persona gradita». Roma dunque si prepara al debutto ma con lo sguardo già rivolto al domani. Quando probabilmente vedrà la luce una tessera per il Lazio, che permetterà a stranieri e cittadini di conoscere meglio anche itinerari e siti extraurbani. Sotto il Vesuvio. La card della capitale è solo l'ultima arrivata in un panorama in cui abbondano prodotti per ogni tasca e per tutte le esigenze. Nel 2002 debutta Napoli Artecard. Nata come tessera che integra trasporti pubblici e musei, si è arricchita con il passare del tempo e ora esiste anche una tessera regionale (Campania Artecard), disponibile in due versioni, giovani e ordinaria, con validità 3 o 7 giorni. La card campana offre sconti per visite guidate, riduzioni per l'ingresso ai musei e altre agevolazioni. Un'offerta variegata che, nel 2005, ha registrato 44.216 vendite (contro le 38.830 card dell'anno precedente). E che ha visto crescere soprattutto la card "Campania 3 giorni" che, nella versione ordinaria, ha segnato un 50 rispetto al biennio precedente (22 la tipologia giovani). Solo nel mese di aprile sono state 15.491 le tessere diffuse, 11.417 quelle ad agosto e 12.852 a dicembre. Per un totale di 115.470 card distribuite negli ultimi tre anni e di 114.329 ingressi solo nell'anno appena trascorso. Tessera a misura di Olimpiadi. C'è anche chi, come Torino, ha appena lanciato una card nuova di zecca, in vista dei giochi Olimpici invernali, completando la gamma già ampia della Torino card, che è disponibile in tre versioni, 48 o 72 ore e 5 giorni, e nel 2005 ha raggiunto quota 16.980 tessere vendute, con un 23 rispetto al 2004. Con la Torino card Olimpiadi della cultura, disponibile fino al 31 marzo 2006 e cori validità annuale, sarà possibile, tra l'altro, usufruire di riduzioni sulle visite guidate effettuate dalla società Turismo Torino durante il periodo olimpico e paraolimpico (dal 1 febbraio al 19 marzo 2006). Non solo musei e mostre. Acquistabile solo su prenotazione, on line o contattando un call center, la Venice card, in tre versioni (1, 3 o 7 giorni), consente anche l'ingresso gratuito al Casinò cittadino e l'accesso privilegiato a nove musei. Nel 2005 è andata letteralmente a ruba con 200mila esemplari venduti (50mila in più dell'anno precedente). Ma buoni risultati hanno raggiunto l'anno scorso anche la Card musei di Genova (3.151 unità distribuite) e l'abbonamento Bologna musei, con 1.322 tessere vendute. Segno che la card, quale che sia la formula, è ovunque vincente. SERVIZI INTEGRATI Un "passepartout" per i musei. Già disponibile in alcune città italiane, la "card musei" ha durata variabile e consente l'accesso alle aree culturali di un determinato territorio. Può avere scadenza giornaliera, ma esistono in circolazione anche tessere che possono essere utilizzate da un minimo di 3 a un massimo di 7 giorni. Diretta principalmente al cittadino residente o al singolo turista, talvolta prevede integrazioni con le strutture commerciali o ricettive e con il sistema di trasporto urbano Più servizi a portata di mano. Sconti per gli spettacoli teatrali o per il cinema, ma anche agevolazioni nell'uso dei servizi di mobilità locale. E naturalmente l'ingresso ai siti archeologici e alle diverse sedi museali. Sono molteplici i servizi inclusi nella "tourist card", diffusa con successo anche in svariate capitali europee e distribuita capillarmente per renderla reperibile in un gran numero di punti vendita. Una soluzione spesso disponibile anche presso le strutture ricettive, che la inseriscono nel pacchetto Un anno di cultura. Una chiave d'accesso a gallerie, mostre e siti archeologici lunga dodici mesi. Diversamente dalle altre due, infatti, I' "abbonamento annuale musei" è prettamente rivolto ai cittadini residenti ed è in taluni casi collegato a una vasta gamma di servizi o benefit. Perché consente di poter usufruire di agevolazioni per l'ingresso a manifestazioni culturali, ma anche di sconti e offerte promozionali di vario genere
Una carta monumentale. A Roma una tessera consentirà l'accesso ai musei e l'uso dei mezzi pubblici
La città di Roma sta per lanciare una nuova card prepagata che permetterà ai turisti e agli abitanti di accedere ai siti museali e alle aree archeologiche capitolini di proprietà dello Stato e del Comune. La card, chiamata "card romana", sarà disponibile a partire dal 21 aprile e costerà 18 euro per un periodo di tre giorni. La card sarà inoltre associata a un kit informativo che includerà una mappa della città, una newsletter e un vademecum per il turista. La card sarà disponibile per acquistare in vari punti della città e sarà anche possibile acquistarla online o per telefono.
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