L'opera di potenziamento della Statale 17 (tratto Piana di Navelli) da parte dell'Anas, sembrerebbe non conforme alle prescrizioni fornite dagli Enti che hanno partecipato alla sua approvazione. La denuncia arriva ancora una volta da Italia Nostra, dall'Associazione "Claudia Nova", comitato nato in relazione alla realizzazione dell'opera e le pro-loco di San Pio delle Camere ed Onna (quest'ultima interessata ai lavori del secondo e terzo lotto). Secondo, Giovanni Cialone e Fausto Corti, di Italia Nostra, l'opera sta determinando la devastazione di una delle aree più belle del comprensorio aquilano, ricco di siti archeologici e bellezze architettoniche, in parte investiti direttamente dall'opera. In particolare, secondo Italia Nostra, l'Anas non avrebbe tenuto conto delle prescrizioni dettate dalla Giunta regionale, servizio Beni ambientali, del ministero per i Beni ambientali e Culturali e della sezione Urbanistica. Cialone e Corti, hanno chiesto la sospensione dei lavori e la modifica al progetto esecutivo. Gli stessi hanno annunciato qualora non venissero prese decisioni, di adire per le vie legali.