Giovanna Melandri, ex ministro dei Beni Culturali all'epoca del governo ulivista, segue da Roma le vicende della ricostruzione del teatro Petruzzelli. «L'ultimo atto di questa lunga commedia è stato il taglio dei fondi per il restauro», dice, riferendosi alla «perdita» dei 4,3 milioni di euro destinati dal governo ad altri appalti. Una decisione che secondo il Ministero è un fatto «tecnico», dovuto alla necessità di deviare verso altre opere immediatamente realizzabili questi soldi. Il presidente della Regione Nichi Vendola, invece, ha parlato di «furto con scasso» e l'assessore Silvia Godei» di «scippo». Onorevole Melandri, lei si esprime in modo critico sulla sottrazione dei fondi. «E' il risultato di una politica di cinque anni di tagli alla cultura, al patrimonio, alla tutela. E trovo gravissimo che il Ministero tagli anche i fondi accantonati con i proventi del Gioco del Lotto, fondi che noi avevamo individuato. Ciò che i baresi stanno vedendo è il simbolo di quello che sta accadendo in tutta Italia; meno cultura, meno impresa, meno sviluppo culturale». I conti dì molte Fondazioni sono in rosso. «Ci sono realtà che vanno esaminate. L'altro giorno a Roma l'Auditorium realizzato da Renzo Piano ha presentato i conti in attivo e questo dimostra che l'azione sinergica tra enti locali e privati ha prodotto buoni frutti». Il sottosegretario Nicola Bono in un'intervista alla «Gazzetta» ha fatto presente però i ritardi del caso Petruzzelli. «Sì, ho letto che Bono ha attribuito questi ritardi alla voglia, da parte degli enti locali del centrosinistra, di non dare il merito della ricostruzione del Petruzzelli al governo dì centrodestra. Ecco, secondo me siamo al ridicolo: io mi ricordo che da ministro di un governo di centrosinistra mi sono affannata per il restauro del Cenacolo di Milano (governata dal centrodestra) o della cappella degli Scrovegni a Padova, una città ancora del centrodestra. I restauri non sono stelline da appuntarsi sul petto, questa è una concezione un po' tribale e partigiana della politica culturale». Poche speranze per il Petruzzelli? «Sì. Il gesto di fine legislatura è stato il definanziamento. Il prossimo governo dovrà decidere».
Il taglio dei fondi al teatro simbolo di una politica tribale
Giovanna Melandri, ex ministro dei Beni Culturali, segue le vicende della ricostruzione del teatro Petruzzelli a Bari. Il Ministero ha tagliato i fondi per il restauro, 4,3 milioni di euro destinati ad altri appalti. Il presidente della Regione Nichi Vendola ha parlato di furto con scasso. Melandri critica la decisione, che è il risultato di una politica di cinque anni di tagli alla cultura. Ha anche parlato dei conti in rosso delle Fondazioni e ha menzionato l'Auditorium di Renzo Piano, che ha presentato i conti in attivo. Il sottosegretario Nicola Bono ha attribuito i ritardi del caso Petruzzelli ai ritardi del centrosinistra.
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