«Farò il cuoco gratis, o anche il volontario a tutela del patrimonio culturale di Firenze. Mi metto a disposizione dell'amministrazione comunale». E'l'impegno preso da Claudio Salvadori, il giovane che l'estate scorsa danneggiò il Biancone. Saivadori ha scrìtto al sindaco Domenici: «Posso offrire gratuitamente la mia professionalità al Comune, ripagando così il guaio che ho commesso ad agosto». «Farò il cuoco gratis. O anche il volontario a tutela del patrimonio culturale di Firenze. Mi metto a disposizione dell'amministrazione comunale». Sono questi i passaggi più significativi della lettera pubblicata integralmente sopra che Claudio Salva-dori (nella foto piccola), il giovane cuoco che ad agosto danneggiò il Biancone staccandogli la mano destra, ha inviato al sindaco Domenici. Iniziativa che nasce dalla volontà di sbloccare la sua diffìcile situazione giudiziaria e che arriva poche ore dopo l'udienza davanti al giudice per le indagini preliminari Antonio Crivelli. Un'udienza in cui è stato bocciato l'accordo fra l'accusa, sostenuta dal procuratore Ubaldo Nannuc-ci, e l'avvocato difensore Francesco Bevacqua, che avevano concordato di patteggiare sei mesi e 20 giorni con sospensione condizionale della pena. L'imputazione? Violazione della legge Urbani sui beni culturali e danneggiamento volontario aggravato sulla base del dolo eventuale: ossia Salvadori non avrebbe calcolato, nella sua «scalata», i danni che avrebbe potuto provocare alla statua. Accusa d'accordo, difesa d'accordo. Tutto a posto? Neanche per idea. Perché al giudice Crivelli la serena intesa fra le parti non è piaciuta affatto e ha deciso di buttarla all'aria. «La pena è troppo lieve e la sospensione della pena bisogna meritarsela», ha sentenziato con durezza Crivelli, dimenticando però che Salvadori ha già inviato all'amministrazione comunale tutti i suoi risparmi, qualche migliaia di euro, per contribuire alle spese del restauro. Così, per dimostrare ancora il suo impegno, il giovane ha scritto a Domenici: «Sono cuoco specializzato dice e potrei essere adibito a qualunque dei servizi cucina in eventuale sott'organico di cui il Comune avesse bisogno. O prestare volontariato a tutela del patrimonio culturale». La parola al sindaco.
Lavoro gratis per il Biancone
Il giovane cuoco Claudio Salvadori ha scritto al sindaco di Firenze Domenici, offrendo gratuitamente la sua professionalità come cuoco e offrendo anche il volontariato a tutela del patrimonio culturale della città. Salvadori ha già inviato al Comune tutti i suoi risparmi per contribuire alle spese del restauro del Biancone, che ha danneggiato l'estate scorsa. La sua iniziativa nasce dalla volontà di sbloccare la sua situazione giudiziaria difficile. Salvadori è stato condannato per violazione della legge Urbani sui beni culturali e danneggiamento volontario aggravato.
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