Decreto del ministro Buttigliene: "definanziati" tutti i progetti i cui cantieri non erano ancora aperti il 26 gennaio scorso TAGLI ai beni culturali del Lazio per un totale di 21 milioni di euro. È questo il regalo per il nuovo anno del ministro Rocco Buttiglione, arrivato con un decreto datato 26 gennaio 2006 in cui si stralciano con un tratto di penna i finanziamenti a importanti opere come il restauro di Villa d'Este e della Biblioteca del Collegio Romano. Il ministro, con questo decreto, butta all'aria il programma di riqualificazione fatto dal suo ministero per importanti restauri, da quello del teatro Petruzzelli di Bari alla Scala di Milano, passando per il Museo della Navigazione di Genova e la Biblioteca di Napoli. Restauri e lavori che erano stati finanziati con gli introiti del gioco del Lotto. L'operazione gli permetterà un risparmio di circa 35 milioni, a colmare il taglio previsto dalla finanziaria del suo governo. Ma il grosso del malloppo cosi ottenuto verrà proprio dai tagli effettuati sui Beni culturali del Lazio. Eccoli nel dettaglio: niente restauri della Biblioteca Major del Collegio Romano, con un risparmio di circa 2 milioni e 700 mila euro; niente opere di restauro al complesso monumentale di Villa d'Este a Tivoli, per il quale erano stati finanziati 4 milioni e 800 mila euro; in soffitta anche la revisione globale della Biblioteca Nazionale, con una spesa prevista di 3 milioni 700 mila euro; per la riorganizzazione della stessa Biblioteca erano stati previsti altri 3 milioni di euro, anche questi alle ortiche; infine, per la nuova sede della Biblioteca erano pronti sulla carta 5 milioni e 900 mila euro, che ora sono spariti. Tutti i lavori "definanziati" sono quelli i cui cantieri al 26 non erano ancora stati aperti. Se però si potrà dimostrare di avere almeno iniziato l'appalto per l'opera da restaurare, si potrà concorrere alla nuova programmazione di finanziamenti per il 2007-2009. Gli organi interessati hanno tempo fino al 28 febbraio. I lavori verranno finanziati a scelta insindacabile del ministro Buttiglione. Salvo nuove sorprese.